Osservare, valutare, progettare il paesaggio UNESCO, se ne parla a Ferrara

Osservare, valutare, progettare il paesaggio UNESCO, se ne parla a Ferrara

27 Giugno 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Si svolgerà mercoledì 29 giugno alle 15 nel salone delle carte geografiche del Museo Archeologico nazionale di Ferrara (in via XX settembre), il seminario dal titolo: “Osservare, valutare, progettare il paesaggio. Nuovi strumenti per conoscere il territorio WHL”.

La giornata ha lo scopo di presentare al pubblico l’omonimo progetto, finanziato dalla legge del 2006 sui siti patrimonio mondiale Unesco, cui si è aggiunto il contributo della Provincia di Ferrara per un costo complessivo di 120.000 euro. Per la realizzazione del percorso è stato costituito un gruppo di lavoro formato  dalla Regione Emilia-Romagna, dal Segretariato regionale del MiBACT, col coordinamento della Provincia di Ferrara e la partecipazione delle imprese Geotema e Alveo.

L’obiettivo è stato di approfondire e promuovere la conoscenza dei punti sensibili del paesaggio culturale, a partire dalla criticità delle varie reti infrastrutturali che lo solcano, e accrescere la capacità progettuale dei soggetti gestori e utilizzatori delle reti.

Alla conclusione del progetto, prevista per luglio 2016, sarà a disposizione una cartografia con mappe del paesaggio, carte del rischio – sismico, subsidenza, alluvione – e una carta delle infrastrutture. Il tutto sarà corredato da una tavola (abaco) delle soluzioni progettuali idonee per limitare gli impatti sul paesaggio, con tanto di Linee guida per la loro puntuale valutazione.

Fra i punti di forza del progetto la “Carta delle invarianti del paesaggio culturale”, documento che ha preso spunto da quella del Ducato Estense redatta da Marco Antonio Pasi nelle edizioni del 1571 e 1580, con gli elementi significativi del sistema di pianificazione territoriale che tuttora permangono dall’epoca rinascimentale: strade, corsi d’acqua, argini, manufatti idraulici, aree di valle e bonifiche, borghi e residenze estensi. La lettura del contesto paesaggistico – questo l’intento – consente di visualizzare tipologia e consistenza dei beni da tutelare, trattandosi di un sito patrimonio UNESCO. La realizzazione digitale della cartografia complessiva renderà, inoltre, più facile la consultazione di uno strumento pensato e realizzato per chi fa studi e pianificazione territoriale.

L’incontro di Palazzo Ludovico il Moro vede la partecipazione del MiBACT (Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna e Polo museale Emilia-Romagna di Ferrara), finanziatore del progetto, la Regione, la Provincia e federazione e ordine degli architetti, che hanno visto nell’appuntamento un’occasione di formazione per i propri iscritti.

Fonte:  Ufficio Stampa Provincia di Ferrara