Il ritorno di David Gilmour agli scavi di Pompei, il ritorno per gli Scavi di Pompei dopo Gilmour

Il ritorno di David Gilmour agli scavi di Pompei, il ritorno per gli Scavi di Pompei dopo Gilmour

8 Luglio 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

A 45 anni dalla leggendaria registrazione dei Pink Floyd nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, uscita in tutti i cinema nel 1974, David Gilmour – stavolta senza i compagni dell’epoca – è tornato a esibirsi nelle rovine vesuviane davanti a circa 2.600 persone.

Aprendo i cancelli dell’Anfiteatro il ministro (e fan) Dario Franceschini e il sovrintendente Massimo Osanna si dicono convinti di aver fatto qualcosa di grande; per Pompei, per Gilmour, per quei fan dei Pink Floyd pronti a sborsare i 345 euro de biglietto senza battere ciglio. Difficile comunque contenere i costi di allestimento, circa un milione di euro (solo parzialmente ammortizzati dal concerto di Elton John sullo stesso palco il 12 luglio), con una capienza di soli 2600 spettatori a sera. Impossibile, dati i vincoli ambientali, fare altrimenti.

Un palcoscenico d’eccezione richiede delle accortezze di eccezione: i lavori di allestimento del concerto sono stati seguiti costantemente da uno staff di cinque archeologi con l’ausilio di droni e georadar, mentre per evitare problemi al costante afflusso di visitatori che quotidianamente affollano il sito archeologico UNESCO più frequentato al mondo, l’intera struttura scenica è stata montata nel corso di una notte.

Al netto dell’evento-concerto, utilizzare luoghi tanto suggestivi per queste occasioni è anche un modo “di far cassa”: il Ministero e la Soprintendenza dell’area hanno concordato con gli organizzatori, per il 7 e dell’8 luglio, l’8 per cento degli introiti di, spese per straordinari e dipendenti tutte a carico dell’organizzazione, sfruttamento dei diritti di immagine per dvd, film, documentari monetizzati nel contratto. Per i bene informati finiranno nel bilancio della soprintendenza circa 120.000 euro a serata quindi 240.000 euro per Gilmour più alti 120 mila per il concerto in una serata unica di Elton John, in cartellone il 12 luglio.