“Annibale. Un viaggio”, a Barletta un nuovo modo di raccontare la Storia

“Annibale. Un viaggio”, a Barletta un nuovo modo di raccontare la Storia

2 Agosto 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Ripercorrere il viaggio e le imprese di Annibale, generale punico fra le figure più accattivanti della storia antica: da oggi si può, a Barletta presso il Castello Svevo, grazie alla mostra “Annibale. Un viaggio”, ispirata all’omonimo libro di Paolo Rumiz.

In occasione dell’anniversario della famosa battaglia di Canne (2 agosto 216 a.C.), l’evento vuole rievocare la vita  del condottiero, figura mitica di riferimento nel contesto mediterraneo del III secolo a.C. : la mostra è pensata come un viaggio per immagini ed esperienze multimediali, attraverso i luoghi percorsi dal generale e filtrati attraverso la sua personalità e la sua cultura, luoghi che segneranno le tappe fisiche e insieme simboliche del percorso della mostra. Il personaggio Annibale viene raccontato nella sua fisionomia di storico avversario di Roma, ma soprattutto come l’artefice di uno straordinario epico viaggio tra l’Africa e l’Europa; nel racconto, saranno centrali i temi del suo rapporto con la guerra, con i soldati, con le popolazioni italiche e, soprattutto, con i luoghi attraversati.

Il percorso espositivo si snoda lungo due direttive: la prima porta il visitatore ad esplorare le vicende umane e culturali che segnarono l’infanzia e la giovinezza di Annibale e ne determinarono la svolta verso la grande impresa per cui è rimasto famoso. La seconda è interamente dedicata al viaggio di Annibale e alle sue tappe in successione dalla Spagna all’Italia fino al rientro definitivo in Africa. I pannelli didascalici, pensati come un diario di viaggio con appunti, immagini e citazioni di storici antichi e contemporanei, in italiano e inglese, si alternano a nuclei di oggetti selezionati per rappresentare i momenti clou di questo percorso e la fisionomia delle popolazioni incontrate e ad installazioni multimediali che attraverso immagini e piccole storie in movimento renderanno emozionante la visita. Sarà in particolare la proiezione che animerà la grande cupola della sala circolare a comunicare al visitatore una suggestiva esperienza di totale immersione nelle avventure del condottiero punico.

Otto le sezioni presentate, tra testi di approfondimento, immagini, reperti e video-installazioni immersive: si partirà dallo scenario mediterraneo nel III e II secolo, con il ruolo di Cartagine e Roma sullo sfondo; seguirà un focus sulla città di Annibale, Cartagine, prima tappa ideale del suo “viaggio”; di seguito il suo giuramento da bambino, un episodio che segnerà il suo destino; il suo epico viaggio dalla Spagna all’Italia, attraverso una lunga serie di straordinarie imprese; il drammatico scontro di Canne; gli ultimi anni in Italia e l’inizio del declino; poi la sosta nel santuario di Hera Lacinia presso Crotone con la sua dedica alla dea in greco e punico, che segnerà la fine di un viaggio e della sua avventura, e infine l’imbarco verso l’Africa e la sconfitta definitiva a Zama.. Tra le molte opere antiche presenti in mostra, prestati da importanti musei italiani ed esteri, avrà un ruolo importante il busto di Annibale delle Gallerie del Quirinale, che torna in Italia dopo la sua recente esposizione a Tunisi nel Museo del Bardo, in un’ideale testimonianza da parte della Presidenza della Repubblica del rilievo storico della figura di Annibale nell’area del Mediterraneo. La mostra vuole essere anche un tramite per il rafforzamento dei rapporti culturali, di scambio e collaborazione, con tutti i paesi gravitanti intorno al Mediterraneo.

Promossa dal Comune di Barletta con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Puglia, l’Agenzia di Coesione Territoriale, l’esposizione si avvale del supporto e contributo dei maggiori esperti e delle più importanti istituzioni scientifiche italiane e si affianca al progetto “La Rotta dei Fenici”, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.

Il progetto e coordinamento generale di Filli Rossi A cura di Filli Rossi con Angela Ciancio, Giovanni Brizzi, Luigi Malnati Allestimento mostra e tecnologie Drypto Srl per CapitaleCultura Group Art Direction Monica Torinese-Capitale Cultura Group.