I Siti UNESCO della Lombardia si raccontano a Mantova

I Siti UNESCO della Lombardia si raccontano a Mantova

7 Ottobre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Tre giorni per conoscere e apprezzare l’ingente patrimonio artistico, storico e culturale a marchio UNESCO della Lombardia: da oggi a domenica Mantova propone un convegno sul tema.

Si comincia oggi, venerdì 7 ottobre alle 9,30:  al Teatro Bibiena, i responsabili internazionali, nazionali, regionali e locali dei siti Unesco si confronteranno sulle “Strategie, strumenti e tecnologie innovative per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio UNESCO” con particolare riferimento alle esperienze dei siti lombardi e alla presentazione delle nuove candidature. I lavori saranno aperti dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, dai sindaci di Mantova Mattia Palazzi e di Sabbioneta Aldo Vincenzi, dalla Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Mantova Cremona e Lodi Giovanna Paolozzi Maiorca Strozzi, dal Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco Giacomo Bassi e dal Prorettore del Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Mantova, Federico Bucci.

L’evento rientra tra le iniziative di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, l’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale UNESCO, in collaborazione con la Regione Lombardia, che hanno organizzato due giornate di studi dedicate alla gestione dei siti lombardi.

Con 9 siti sui 50 presenti complessivamente in Italia, la Lombardia è la Regione italiana con la più alta concentrazione di patrimoni culturali riconosciuti dall’UNESCO come eredità mondiali dell’umanità. Questo primato è una testimonianza della ricchezza culturale del territorio, che spazia dall’archeologia preistorica delle incisioni rupestri camune all’archeologia industriale del villaggio operaio di Crespi d’Adda, dalla raffinatezza pittorica del Cenacolo di Leonardo al vigore espressivo dei Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, dalle bellezze naturali attraversate dalla Ferrovia retica del Bernina a quelle architettoniche di Mantova e Sabbioneta, dalla preistoria, attraverso i siti di epoca longobarda con la ricchezza del patrimonio del Monte San Giorgio e dei siti palafitticoli dell’Arco Alpino, all’arte del saper fare tradizionale del violino.

Sabato 8 ottobre, al Teatro all’Antica di Sabbioneta, la giornata offrirà un focus su “Il sito Mantova e Sabbioneta: il nuovo progetto per la riqualificazione e la valorizzazione dei giardini dei Gonzaga”.

Verranno presentati gli studi realizzati dal sito UNESCO Mantova e Sabbioneta nell’ambito del progetto “I Giardini dei Gonzaga. Studio storico rilievo e analisi per il recupero e il restauro” finanziato dal MiBACT con la legge 77/2006. Tale ricerca, originale e inedita, ha individuato e analizzato oltre 100 giardini del territorio storico mantovano di epoca gonzaghesca ed ha elaborato un’ipotesi progettuale ambiziosa e innovativa per il recupero e il restauro dei giardini di Palazzo Te a Mantova e di Palazzo Giardino a Sabbioneta, a partire da un’analisi scientifica e storico-critica approfondita e particolareggiata.

Un servizio navetta gratuito viene messo a disposizione per il trasposto di andata e ritorno a Sabbioneta, sabato 8 ottobre alle 8, con ritrovo presso l’Infopoint Casa di Rigoletto in piazza Sordello. Il servizio è su prenotazione inviando mail a info@mantovasabbioneta-unesco.it.

Domenica 9 ottobre, inoltre, nell’ambito della manifestazione Camminamantova, è previsto l’evento collaterale “I giardini all’epoca dei Gonzaga”, percorso di trekking urbano alla riscoperta delle localizzazioni e delle permanenze degli antichi giardini di epoca rinascimentale, pubblici e privati. L’iniziativa è su prenotazione (info@infopointmantova.it, tel. 0376 288208), con ritrovo presso l’Infopoint Casa di Rigoletto alle 9,30.