A Udine una tappa Mirabilia “European Network of UNESCO Sites”

A Udine una tappa Mirabilia “European Network of UNESCO Sites”

26 Ottobre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Circa 150 imprenditori e operatori del turismo culturale e “buyer” del settore si sono incontrati il 24 e 25 alla “Borsa internazionale del turismo culturale” a  Udine , che per la sua quinta edizione ha eletto il capoluogo friulano come sede e che si realizza nell’ambito del progetto “Mirabilia, European Network of UNESCO Sites”, percorso che raccoglie una decina di Camere di Commercio italiane, con capofila Matera, per una promozione congiunta delle economie legate a turismo e cultura dei territori Patrimoni UNESCO.

Il tema, legato alla promozione dei Siti UNESCO come occasione per trasformare cultura e imprese in patrimonio attivo ha visto diversi incontri sul tema delle reti pubblico-private,  industrie creative, percorsi di digitalizzazione in correlazione allo sviluppo sostenibile.

Erano presenti a Udine buyers del’ Unione Europea, dagli Stati Uniti, dal Giappone e dalla Cina, i motori principali del turismo internazionale e di riferimento per il movimento turistico italiano. “Il progetto Mirabilia esprime valori che il nostro Paese dovrebbe saper utilizzare di più e meglio per crescere in modo intelligente, sostenibile e di qualità – ha detto il presidente camerale udinese, Giovanni Da Pozzo – e da questo progetto sta nascendo una vera e propria rete tra imprese del settore, in tutta Italia. Una rete che ha raccolto le prime 12 adesioni e che è ovviamente aperta ad ulteriori sviluppi: sarà praticamente il vero e proprio braccio operativo di Mirabilia, con le Camere di Commercio del progetto come una sorta di padri fondatori ideali. La rete di imprese studierà dei veri e propri pacchetti turistici per promuovere in modo armonico i territori con Siti Unesco minori, studiando l’offerta su misura per i turisti di diversi mercati del mondo”.

La manifestazione ha visto la nascita del gemellaggio in nome della cultura tra Udine e Matera.