Giornata Mondiale della Filosofia UNESCO con i Ludosofici

Giornata Mondiale della Filosofia UNESCO con i Ludosofici

10 Novembre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Un mese di laboratori gratuiti a Milano, Napoli e Vicenza in occasione del 17 novembre 2016, Giornata Mondiale della Filosofia promossa dall’UNESCO. Un calendario di attività dedicato alle scuole elementari, medie e superiori per imparare a farsi domande e guardare il mondo con curiosità e senso critico. I Ludosofici portano la filosofia al museo con appuntamenti nelle tre sedi museali della rete Gallerie d’Italia:

8 – 11 novembre Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli.
15 – 18 novembre Gallerie di Piazza della Scala, Milano.
22 – 25 novembre Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, Vicenza.

Con “Gita al museo…con filosofia!”, i Ludosofici invitano bambini e ragazzi a una visita molto particolare degli spazi museali: attraverso attività creative e momenti di gioco, i partecipanti vengono guidati in una riflessione su loro stessi, sul significato delle immagini e dei messaggi contenuti nelle opere.
Seguendo le orme di grandi pensatori come Bruno Munari, Marshall McLuhan, Emilio Isgrò e Raymond Queneau, i laboratori propongono un percorso dedicato al connubio tra arte e filosofia, per guardare la realtà con occhi diversi.

Queste le attività in programma:

“Piacere mi presento..!” è il laboratorio dedicato alle scuole elementari.
Dopo una visita ad alcuni autoritratti esposti, i bambini saranno guidati a un’osservazione più profonda del dipinto. Cosa vedo oltre alle caratteristiche fisiche? A cosa starà pensando la persona ritratta? E da dove viene? I quadri raccontano molto di più di quanto possa sembrare! Ai bambini verrà poi consegnata una scatola con oggetti di diversa natura con i quali dovranno costruire il loro ritratto caratteriale.

“Tutta un’altra storia!” è il laboratorio dedicato alle scuole medie e superiori.
Il laboratorio inizia con la visita ad alcune opere realiste esposte nel museo. I ragazzi saranno guidati all’osservazione di alcuni particolari presenti nei quadri, e a partire da questi particolari, a costruire una nuova storia, utilizzando parole, colori e tecniche artistiche che si ispirano a quelle di Bruno Munari e Marshall McLuhan. Ogni classe costruirà poi un libro di storie possibili, che raccoglierà le diverse letture soggettive di una stessa immagine. Un viaggio tra possibile, realtà e immaginazione, che parte da una riflessione: ogni immagine assume un significato in funzione dell’osservatore e della sua storia personale.

“Tra qui e là ci sono io” è il laboratorio dedicato alle scuole superiori.
Il percorso propone una riflessione sulla potenza della parola scritta tra arte, grafica e filosofia. Dopo una visita al museo alla ricerca dei segni nascosti tra le opere, ai ragazzi viene chiesto di dare un’interpretazione personale alle tracce scovate. Sono guide d’eccezione Emilio Isgrò, Raymond Queneau, e la poesia futurista…

I Ludosofici organizzano eventi e percorsi didattici utilizzando strumenti che provengono dal mondo della filosofia e della didattica dell’arte. Lavorano con i bambini invitandoli a pensare in modo autonomo, a guardare con occhi diversi la realtà circostante e a rapportarsi a nuove prospettive e punti di vista. Collaborano con Musei, Festival, scuole, biblioteche, librerie. Progettano anche laboratori per insegnanti, genitori, bibliotecari e operatori culturali in cerca di nuove domande. I Ludosofici mettono da parte le parole e si fanno ispirare dall’arte, dalla musica, dai film, dalle stampanti 3D, dai colori, dalle foglie, dai palazzi, dalle fabbriche e dalle altre persone.

Fonte:  unescogiovani.it