Le ricchezze archeologiche di Roma da oggi accessibili a tutti

Le ricchezze archeologiche di Roma da oggi accessibili a tutti

25 Novembre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Da oggi, riapre al pubblico dopo 20 anni l’area archeologica dei Fori Imperiali nel tratto che va dal Foro di Traiano e quello di Cesare e sarà visitabile in un percorso privo di barriere architettoniche.

L’area, che finora è stata aperta solo la sera in occasione di manifestazioni artistiche, ritorna quindi alla città e ai turisti, come ha spiegato il sindaco di Roma Virginia Raggi. “Roma e’ una Capitale del mondo con un centro storico patrimonio UNESCO che dobbiamo tutelare, ma anche restituire a tutti, perché solamente attraverso la possibilità di rivivere questi luoghi le persone si rendono conto di quanto il passato sia importante per il presente e il futuro. La passerella consente di aprire a tutti l’area archeologica dei Fori imperiali. E’ la direzione verso cui dobbiamo andare, perché la città deve essere accessibile a tutti”. 

Il prossimo 3 dicembre l’area archeologica sarà inoltre dedicata alle visite gratuite per i disabili e – a tale proposito – la Raggi ha ringraziato le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del progetto di rendere Roma una città sempre più inclusiva. 

I lavori sul patrimonio archeologico “palese” della capitale però non finiscono mai: riprendereanno infatti nei prossimi giorni gli scavi della Via Alessandrina, dopo una interruzione di alcuni mesi dovuta allo spostamento di un cavo elettrico di media tensione. “Lo scopo delle opere è unificare i due settori del Foro di Traiano, rimasti separati dalla strada dopo gli scavi del 1998-2000” – fanno sapere dal Campidoglio. “Il progetto, diretto dalla Sovrintendenza Capitolina, entra così nella sua fase esecutiva per ricostituire nella sua interezza una delle più importanti aree archeologiche esistenti a livello mondiale. I cittadini romani e i turisti, grazie agli affacci sull’area di scavo, potranno seguire le diverse fasi dei lavori. Verrà rimosso – spiega una nota alla stampa – il tratto iniziale di via Alessandrina per una lunghezza di circa 30 metri. Il nuovo grande scavo urbano, reso possibile grazie a una donazione di un milione di euro da parte del Ministero della Cultura e del Turismo dell’Azerbaijan, consentirà di restituire al suo originario contesto una porzione importante del Foro di Traiano”.