Home / Categorie / La Grande Bellezza / Appuntamenti / Patrimonio Mondiale nella #scuola al Salone del Restauro di Ferrara

Patrimonio Mondiale nella #scuola al Salone del Restauro di Ferrara

“I Beni Patrimonio Mondiale sono rappresentazione concreta delle diverse culture e nell’ambito dell’attuale situazione di multiculturalità, conoscerli permette agli studenti di una classe di diventare consapevoli della storia e delle tradizioni proprie e di tutti i compagni. Agli studenti di origine straniera, magari nati in Italia, è data l’opportunità di conoscerle e di recuperarle.  Se viene compresa l’importanza di questo passaggio saranno facilitati il dialogo e  l’integrazione.”. Ancora una volta, la scuola diventa protagonista del mondo UNESCO raccontato nell’ambito del progetto didattico “Patrimonio Mondiale nella #scuola”, presentato stamattina al Salone del Restauro di Ferrara dopo aver fatto tappa nei mesi scorsi a Roma, Firenze, Napoli e Genova.

“Fra i progetti portati avanti negli anni questo per me è un dei più importanti – ha detto Roberta Fusari, Assessore all’Urbanistica del Comune di Ferrara e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO- perché mette in stretta relazione il mondo della scuola con i principi dell’UNESCO e tutto ciò che essi rappresentano e comportano. Conoscere la città di Ferrara anche da questo punto di vista è fondamentale e mi auguro che il progetto possa coinvolgere tutte le istituzioni scolastiche del territorio”.

Nella sala Romei che ha ospitato l’incontro erano presenti insegnanti, coordinatori didattici e una classe della scuola media Dante Alighieri di Ferrara, accompagnati dal docenti di Storia dell’Arte, che ha partecipato attivamente ai lavori, a testimoniare che il progetto ha come target ultimo proprio i più giovani.

Patrimonio Mondiale nella #Scuola, curato e promosso dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è finanziato grazie ai fondi della Legge 77/2006 ed ha coinvolto operatori, esperti e insegnanti in occasioni di confronto sulle diverse esperienze didattiche e le proposte di approfondimento “a tema UNESCO”, che vedono impegnati ogni anno migliaia di allievi di scuole di ogni ordine e grado. “Patrimonio Mondiale nella #scuola” coinvolge tutti i Siti UNESCO italiani, collocati all’interno di un sistema di rete sia a livello di didattiche condivise che a livello di promozione delle attività degli stessi Siti UNESCO, secondo i principi e le attività dell’Associazione. 

Alessandra Moreschi e Mariangela Busi, del Centro UNESCO di Mantova e Sabbioneta, hanno spiegato ai partecipanti dell’incontro idi stamane come lavora l’UNESCO e come è stato strutturato il portale www.patrimonionellascuola.it. Questo è sviluppato in due sezioni, una per i docenti e l’altra dedicata agli studenti, e accompagna gli utenti alla scoperta dei Siti italiani in maniera semplice ed intuitiva, proponendo proposte di approfondimento in ambito storico, culturale e naturalistico a portata di click, i cui contenuti saranno proposti anche nelle traduzioni in lingua inglese e francese.

Al tavolo dei relatori si sono poi alternati Filippo Farneti, responsabile della sezione didattica del Museo d’Arte della città di Ravenna, che ha spiegato come i mosaici di Ravenna possono essere considerati come valore diffuso sul territorio; Luana Ponzoni, del Comune di Modena che ha presentato i percorsi “A scuola con l’UNESCO. Il duomo, la Torre e Piazza Grande raccontano”, grazie ai quali l’anno scorso più di 160 classi hanno visitato i monumenti mantovani.

A rappresentare le opportunità offerte sul territorio di Ferrara è intervenuto Giannantonio Braghiroli, Presidente Associazione Emilia Romagna Rievocazioni Storiche e Coordinatore Commissione Scuola Ente Palio Ferrara, che ha ripercorso “La storia delle storie di Ferrara per i bambini da 0 a 100 anni”, portando la sua esperienza nelle attività didattiche proposte dal suo gruppo di lavoro che ogni anno accompagna fino a 1000 ragazzi – dalle scuole elementari alle superiori –  alla scoperta del patrimonio di Ferrara. Milena Medici, invece, per l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, Delta del Po, ha raccontato – con un particolare interesse dei ragazzi della scuola media – dei tesori della natura nascosti nel Parco del Delta con la presentazione di  “A scuola di Biodiversità”.

Nel coinvolgimento dei più giovani alle attività culturali e di approfondimento è fondamentale utilizzare uno stile narrativo estremamente vivido: lo sa bene la scrittrice Diletta Nicastro, che ha presentato la sua saga “Il Mondo di Mauro & Lisi”, che vede l’ispettore Mauro andare in giro per il mondo ad indagare sui “casi” di siti UNESCO in pericolo. Ogni storia è ambientata in un posto speciale, unico, e la Nicastro – attraverso le scorribande poliziesche dei suoi personaggi – fornisce un contributo tangibile all’idea di  educare al Patrimonio, attraverso le sue storie “mozzafiato”.

About Redazione Rivista Siti Unesco

Check Also

IV Meeting Noto 2018

IV Meeting of European World Heritage Associations, giovedì e venerdì a Noto

50 delegati delle Associazioni Europee del Patrimonio Mondiale, assieme a rappresentanti di istituzioni nazionali e …