Il Parco naturale regionale di Tepilora nuova riserva MAB

Il Parco naturale regionale di Tepilora nuova riserva MAB

15 Giugno 2017 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il Parco naturale regionale di Tepilora e i territori del Rio Posada e del Montalbo acquistano la qualifica di “Riserva di Biosfera” assegnata all’interno del programma Mab (Man and Biosphere) dell’UNESCO. Ieri, mercoledì 14 giugno, a Parigi è stata ufficializzata l’assegnazione del riconoscimento internazionale alla presenza dell’assessore dell’Ambiente Donatella Spano, dei sindaci interessati, del presidente del Parco di Tepilora, dei responsabili di Forestas e del direttore generale della Protezione della natura e del mare del Ministero dell’Ambiente, Maria Carmela Giarratano.

Il Parco naturale regionale di Tepilora e i territori del Rio Posada e del Montalbo sono una delle nuove 23 MAB, alcune delle quali internazionali. “Situato in Sardegna  si legge sulla descrizione del sito UNESCO – questa Riserva della Biosfera ha una superficie totale di oltre  140.000 ettari, presenta aree montagnose ad ovest e una lunga aera pianeggiante ad est, che accoglie fiumi e aree costiere. Vivono in quest’area circa 50.000 persone, incluse le comunità che popolano il massiccio di Montalbo.”

Il programma “Uomo e Biosfera” – Man and the Biosphere Programme (Mab) – nasce nel 1971 nel corso della 16/a Conferenza generale dell’UNESCO per promuovere l’uso sostenibile e razionale e la conservazione delle risorse della biosfera ed incoraggiare lo sviluppo di formule equilibrate nel rapporto uomo/ambiente. Dalla Conferenza su Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro del 1992, l’attenzione si è poi focalizzata sull’individuazione di aree e pratiche tradizionali intese come vettori per la salvaguardia e la valorizzazione degli ecosistemi, sui modelli di gestione promossi a livello locale e sulle politiche di sviluppo sostenibile.

In Italia, la zona del Parco naturale regionale di Tepilora e i territori del Rio Posada e del Montalbo rappresentano la quindicesima riserva individuata. Nel 2016 il riconoscimento è stato assegnato al Parco del Po e alla Collina torinese.

Fonte:ANSA.IT