Piano Strategico del Turismo per i Siti UNESCO al WTE di Siena

Piano Strategico del Turismo per i Siti UNESCO al WTE di Siena

20 Settembre 2017 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Venerdì 22 settembre a Siena, nell’ambito del World Tourism Event – Salone del Turismo dei Siti UNESCO, Francesco Palumbo – Direttore Generale del Turismo del MiBACT – presenterà il Piano Strategico del Turismo e dialogherà con i rappresentanti dei siti italiani e stakeholders del comparto nel convegno “Il Piano Strategico del Turismo, la declinazione sui Siti UNESCO”.

“Con il Piano Strategico del Turismo (PST), il Governo ha ridisegnato la programmazione in materia di economia del turismo, rimettendola al centro delle politiche nazionali e dando operatività all’indirizzo strategico di creare una visione omogenea in tema di turismo e cultura. Il documento ha un orizzonte temporale di sei anni (2017-2022) e agisce su leve fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la valorizzazione delle competenze, la qualità dei servizi, la necessità di un utilizzo sostenibile e durevole del patrimonio ambientale e culturale” – recita il documento licenziato dal Ministero. Elaborato con la piena partecipazione delle istituzioni pubbliche, degli operatori di settore, degli stakeholders, delle comunità e la Direzione Generale Turismo del MiBACT –che ha coordinato il processo – il Piano verrà presentato ai gestori dei Siti UNESCO e a quanti si occupano di territorio e turismo. L’incontro si profila quindi come un momento di confronto fra il Ministero e gli amministratori, perché il PST diventi sempre più uno strumento di crescita e promozione anche per i siti UNESCO.

“L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO partecipa a questa manifestazione perché crede che sia imprescindibile il legame fra il Patrimonio Mondiale e il Turismo, ad oggi primo strumento di fruizione culturale. – ha dichiarato Giacomo Bassi, presidente dell’Associazione e Sindaco di San Gimignano – L’idea di un viaggiare armonico, emozionale, legato ad esperienze profonde è oggi estremamente ricercata dai flussi turistici più significativi: ecco perché i luoghi della cultura, le Città d’arte, e tutti i viaggi della conoscenza, del sapere e dell’arricchimento interiore sembrano rimanere centrali nell’interesse del pubblico e sicuramente rappresentano il volano più utile per il rilancio del turismo italiano. Come presidente dell’Associazione – e anche come amministratore – sono molto soddisfatto di poter avere qui un alto rappresentante del MiBACT che dialoghi con noi su quello che il Piano Strategico del Turismo significherà per i territori e i Siti UNESCO”.

“Tra i principali obiettivi del Piano Strategico del Turismo (PST) c’è quello di qualificare, innovare, specializzare, integrare e rendere più sostenibile e competitiva l’offerta turistica del Paese, ampliando ed estendendo la proposta dei grandi attrattori e circuiti rappresentati da città d’arte, poli strategici e grandi siti. Attraverso l’abilitazione delle città metropolitane a divenire ‘Porte di accesso’ e gli interventi sulla mobilità dolce (cammini e ciclovie), vengono potenziati gli strumenti conoscitivi e di diffusione delle destinazioni limitrofe culturalmente collegate ai grandi attrattori.  – ha spiegato Francesco Palumbo, dirigente della Direzione Turismo al MiBACT – In quest’ottica, assume particolare importanza la valorizzazione dei siti riconosciuti dall’UNESCO, in particolare quelli meno noti. Siti intesi non più e non solo come centri storici o complessi monumentali, ma come grandi paesaggi culturali. Per un’offerta complementare, per promuovere una nuova, diversa diffusione dei flussi turistici, anche in quelle aree non ancora coinvolte da grandi numeri ma che, con le loro eccellenze, concorrono ad incrementare nuove forme di turismo rendendo sempre più integrata l’offerta dei territori.”

“L’appuntamento a Siena in occasione del WTE è molto importante perché è testimonianza diretta della grande collaborazione sul tema turismo fra la nostra Associazione e la Commissione Italiana per l’ UNESCO, il MiBACT, la Regione Toscana e – in questo caso – il Comune di Siena. – ha spiegato Carlo Francini, site manager del Sito di Firenze e coordinatore scientifico dell’Associazione dei Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO – Siamo contenti di ripartire proprio da Siena e in questa occasione abbiamo pensato di proporre non solo un appuntamento dedicato alla promozione dei siti italiani, ma anche un’occasione per riflettere sulle peculiarità che legano i siti del Patrimonio Mondiale in materia di turismo. In questa duplice ottica sarà quindi molto importante l’incontro sul Piano Strategico del Turismo, che ci verrà raccontato dalla dirigenza del Ministero e sarà dibattuto assieme ai rappresentanti degli Enti gestori e delle Amministrazioni dei Siti UNESCO. Un momento di confronto per trovare formule comuni, atte a sviluppare la migliore combinazione fra sviluppo e sostenibilità.”