Italia e Grecia vicine per contrastare il traffico illecito di beni culturali

Italia e Grecia vicine per contrastare il traffico illecito di beni culturali

12 Aprile 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il ministro della Cultura greco, Aristides Baltas, ha restituito al ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini, un frammento di lastra di terracotta rubata dall’Antiquarium del Foro Romano nell’agosto del 1961.

Il reperto, ritenuto di provenienza greca, è stato consegnato via posta all’Ambasciata greca di Berlino nel dicembre 2014 dalla vedova di un cittadino tedesco che aveva effettuato viaggi in Italia e Europa raccogliendo e acquistando oggetti di interesse archeologico. “Si tratta di un gesto simbolico e di grande importanza – sottolinea Franceschini – che testimonia la forte e antica collaborazione tra i due Paesi nel contrasto al traffico illecito di beni culturali. Un’azione che portiamo avanti in modo congiunto grazie alla stretta collaborazione del Comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e le forze di polizia greche e che intendiamo rafforzare per contrastare alla radice un’importante fonte di finanziamento del terrorismo internazionale”.
    “La cerimonia di oggi – dice ancora il ministro – testimonia dell’eccellente rapporto tra Italia e Grecia, consolidato in ambito culturale dalla presenza della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dalle numerose missioni archeologiche italiane che contribuiscono ogni anno alle indagini e alle ricerche di età protostorica, classica e bizantina. Nel solo 2015 sono state infatti ben 11 le indagini di scavo condotte da università italiane in diverse regioni greche”.

Fonte: Mibact