A Bologna si parla di “Cultura, valore economico per il turismo”

A Bologna si parla di “Cultura, valore economico per il turismo”

30 Aprile 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, che si terrà a Bologna dal 27 al 29 maggio, festeggia nel 2016 il traguardo della ventesima edizione con tre giornate di incontri di maggio, aperte a tutti gli operatori pubblici e privati, che operano nel settore del turismo culturale.

Primo appuntamento martedì 3 maggio, dalle 9.30 alle 13, all’Aula Gnudi della Pinacoteca Nazionale di Bologna con il convegno “Cultura, valore economico per il turismo. Progettazione e strumenti per la valorizzazione“.
Alla giornata partecipa anche l’IBC con l’intervento del direttore,Alessandro Zucchini, e di Francesca Ricci del settore Soprintendenza beni librari e documentari dell’Istituto che, insieme a Giuseppe Ariano, web content specialist presso il MIBACT, dialogheranno sul tema “Cosa ci faccio con tutte queste risorse

ora finalmente disponibili? Lezioni d’engagement”
Da anni IBC raccoglie, organizza e rende fruibili attraverso il web i dati raccolti nell’ambito della propria attività di censimento e valorizzazione degli istituti e dei beni culturali presenti sul territorio emiliano-romagnolo.

Il convegno del 3 maggio si configura come una nuova occasione per presentare i dati culturali pubblicati da IBC attraverso le tecnologie del web of data (una prima occasione di confronto è stata al Salone del Restauro di Ferrara il 7 aprile 2016).

Il web of data è un’evoluzione del web in grado di supportare la condivisione e il riuso delle informazioni e delle relazioni tra queste intercorse. Una delle componenti tecnologiche su cui si fonda questo cambiamento sono i linked open data.
L’IBC presenterà i linked open data del dominio cultura “di qualità” prodotti e pubblicati dall’Istituto nell’ambito delle proprie attività istituzionali, disponibili e riusabili con licenza CC-BY. Descriverà le ragioni culturali, tecniche e scientifiche che hanno condotto a questa scelta, che intente favorire anche una promozione consapevole ed efficace del “turismo culturale” sul nostro territorio.

Fonte: ibc.regione.emilia-romagna.it