Associazione del Patrimonio UNESCO Italiano ed ENIT, un matrimonio che “s’ha da fare”

Associazione del Patrimonio UNESCO Italiano ed ENIT, un matrimonio che “s’ha da fare”

5 Maggio 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO, Giacomo Bassi, ha incontrato Evelina Christillin, presidente dell’Agenzia Nazionale del Turismo. Tra i temi toccati anche quello della sostenibilità economica e la tutela dei siti italiani Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Accoglienza, sviluppo, tutela e immagine. Sono stati solo alcuni dei temi al centro dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi a Roma tra il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi e la presidente dell’Enit, Agenzia Nazionale del Turismo, Evelina Christillin.

Obiettivo comune quello di lavorare fianco a fianco per un’offerta turistica di qualità in grado di attrarre e offrire ai visitatori una meta che non sia solo contenitore ma contenuto turistico culturale. Tra i temi toccati anche quello della sostenibilità economica e la tutela dei siti italiani Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

“E’ stato un incontro proficuo e in grado di offrire molti spunti di riflessione per un lavoro che può e deve svilupparsi su più fronti e in sinergia” Ha sottolineato Bassi in qualità di sindaco di San Gimignano e di presidente dell’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. “Ho apprezzato molto l’entusiasmo e la voglia di fare di Evelina Christillin e voglio ringraziarla pubblicamente per avermi ricevuto – prosegue Bassi -. L’incontro dei giorni scorsi è stato solo un punto di partenza di un nuovo lungo percorso che possa vederci fianco a fianco nella programmazione delle azioni da intraprendere in tema turistico. Struttureremo anche un accordo scritto nel quale Enit ed Associazione sintetizzeranno un rapporto stretto di fattiva collaborazione”.

Fonte:  Comune di San Gimignano