I Musei Senesi sbirciano nei “musei privati” di ciascuno di noi

I Musei Senesi sbirciano nei “musei privati” di ciascuno di noi

19 Marzo 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

In questo momento di forte difficoltà che coinvolge anche i musei e gli istituti culturali di tutto il Paese, è necessario dare ognuno il proprio contributo per rafforzare il senso di comunità, pur nella responsabilità e nel senso civico.

Ecco perché Fondazione Musei Senesi ha lanciato una “sfida social”, una “challenge” per coinvolgere tutto il pubblico e le comunità locali in un momento di partecipazione diretta, ognuno dalla propria casa.La sfida si intitola “AL MUSEO COME A CASA” ed è un invito a raccontare le storie legate agli oggetti che ognuno di noi conserva gelosamente nelle propria abitazione, interpretate come piccoli musei dei nostri ricordi personali.Del resto, i musei contemporanei stanno cambiando volto. Come teorizza Orhan Pamuk, autore de “Il museo dell’innocenza”, i musei devono raccontare le storie del quotidiano in cui ognuno di noi può riconoscersi e devono avere una dimensione intima e accogliente.

“Adesso per tutti noi vale #iorestoacasa… ma proprio da lì, dalle vostre case, potete raccontarci le vostre storie.” dicono gli organizzatori, chiedendo al pubblico: 

Cos’è che conservate in casa come un pezzo da museo?
Di cosa non riuscireste a privarvi?
Cosa osservate per sentire la bellezza?
Cosa mostrate con orgoglio agli amici?
Raccontateci la vostra “opera d’arte domestica”!

Prima partecipante alla challenge il direttore scientifico della Fondazione Musei Senesi, Elisa Bruttini.

Fonte: museisenesi.org