Aperto il bando per “Un’Opera per il Castello”

Aperto il bando per “Un’Opera per il Castello”

21 Dicembre 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La Direzione regionale Musei Campania con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo promuove il concorso Un’Opera per il Castello, per la selezione di un progetto artistico site-specific destinato agli spazi esterni di Castel Sant’Elmo a Napoli.

Il concorso, giunto alla VIII edizione, è rivolto a giovani artisti tra i 21 e i 40 anni d’età, e ha quest’anno come tema Chiusi dentro, chiusi fuori. Come salvarsi insieme, come ricostruire comunità. Cosa ci lascerà questa crisi?  L’opera vincitrice sarà realizzata per gli spazi esterni di Castel Sant’Elmo a Napoli ed entrerà a far parte della collezione permanente del museo. Sarà possibile inviare la propria candidatura entro il 18 febbraio 2021.

La scelta del tema di quest’anno non poteva prescindere dalla grande crisi, sanitaria ma anche economica e sociale, che ha colpito tutto il pianeta, facendo saltare improvvisamente tutte le certezze individuali e collettive e mettendo in discussione i paradigmi interpretativi e gli strumenti culturali di questo nostro tempo. Obbligati alla separazione e al distanziamento fisico, abbiamo rinunciato a molti diritti individuali a fronte di un bene superiore e collettivo, preservare la salute di tutti.

Castel Sant’Elmo racchiude le caratteristiche che possono in qualche modo riportare alle “immagini della pandemia”: fortezza inespugnabile e luogo di prigionia, ma anche luogo al centro di un abbraccio visivo di “condivisione”, grazie alla sua speciale orografia, alla storia urbana e sociale del territorio.

Nel momento in cui le arti (e i loro luoghi) scoprono di avere limitazioni oggettive, con la chiusura dei musei, delle mostre, delle sale per i concerti, dei cinema e dei teatri, questa edizione rivolge agli artisti l’invito a condividere l’esperienza del distanziamento, del restare chiusi dentro, per far emergere la varietà di pensieri e sentimenti che questa situazione può generare e che oscilla tra solitudini e desideri di comunità.

Il complesso monumentale di Castel Sant’Elmo, dopo gli imponenti lavori di restauro e la sua restituzione alla fruizione dei cittadini e di un più vasto pubblico di visitatori, ha avuto un ruolo fondamentale per la diffusione della conoscenza del linguaggio artistico contemporaneo attraverso la realizzazione di numerosi eventi, manifestazioni e mostre, divenendo luogo di ricerche e sperimentazione e sede di numerose opere site specific.

La vocazione al contemporaneo si è consolidata con l’apertura, nel marzo del 2010, della sede museale Novecento a Napoli, dedicata agli avvenimenti storico-artistici nella città e alla loro costante relazione con lo svolgersi dei movimenti e delle poetiche di riferimento nazionale. L’attività del museo è rivolta non solo all’acquisizione di nuove opere d’arte e all’ampliamento dei suoi confini cronologici e tematici, ma anche a un confronto continuo con la storia del Novecento e con l’ampio e variegato panorama delle esperienze creative contemporanee. Dal 2003 Castel Sant’Elmo è uno dei musei associati ad AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

In questo percorso si inserisce, dal 2011, il concorso Un’Opera per il Castello, che si propone di trasformare il Castello in uno spazio in cui le giovani generazioni di artisti possano trovare uno spazio di espressione e riconoscimento di pubblico e di critica, attraverso esperienze innovative e coinvolgenti per i visitatori.

Al vincitore, selezionato da una giuria di esperti, sarà assegnato un premio di 10.000 euro finalizzato alla realizzazione dell’opera, che entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo – Novecento a Napoli. L’opera vincitrice sarà inaugurata con un’esposizione finale insieme ai progetti dei dieci finalisti, compatibilmente con le misure di contenimento Covid-19. Il catalogo dell’VIII edizione documenterà l’opera vincitrice, le biografie degli artisti finalisti e i loro progetti.

La giuria sarà designata e presieduta dal Direttore regionale Musei Campania e composta dal Dirigente del Servizio II – Arte contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea, dal Direttore di Castel Sant’Elmo e da storici dell’arte, professori universitari e dell’Accademia di Belle Arti, curatori, esperti del settore ed esponenti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti.

Il bando, con le modalità di partecipazione e le informazioni per l’iscrizione e l’invio dei progetti, è pubblicato sul sito web dedicato al concorso ( HYPERLINK “http://www.polonapoli-projects.beniculturali.it/”polonapoli-projects.beniculturali.it). Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 18 febbraio 2021.

Questa edizione è realizzata grazie al sostegno di Italcoat e Seda, con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte e il supporto tecnico-organizzativo di arte’m e Ales S.p.A.

 

Fonte: Direzione regionale Musei Campania