Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO, dall’assemblea un “avanti tutta!”

Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO, dall’assemblea un “avanti tutta!”

7 Ottobre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Si sono tenuti ieri a Mantova – Capitale italiana della Cultura 2016 – gli incontri del direttivo e dei soci dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO. L’assemblea, riunitasi nel pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune ha trattato diversi temi, al centro dei quali la necessità di una maggiore partecipazione di tutti i soci alle diverse attività proposte.

Particolare spazio è stato dato all’analisi dell’andamento del progetto Patrimonio Mondiale nella #Scuola, che proseguirà il suo tour di presentazione con un incontro in programma all’ABCD, il Salone Italiano dell’educazione, a Genova il prossimo novembre, e ai protocolli sottoscritti con ENIT e ANSA – che collocano l’Associazione al fianco dei maggior attori dello scenario culturale e turistico italiano ed internazionale. Il presidente Bassi ha anche comunicato ai soci di aver inviato una lettera al ministro Dario Franceshini, chiedendo la revisione delle risorse finanziarie messe a disposizione dei Siti UNESCO italiani nell’ultima manovra economica del Governo.

L”Associazione sarà presente a Segovia in ottobre per l’appuntamento delle Associazioni europee Siti UNESCO. A novembre, inoltre, i delegati dei siti associati e dell’Associazione parteciperanno alla VII Conferenza Nazionale dei Siti UNESCO, per la quale è stata delineata l’ elaborazione di un documento congiunto. Le criticità e le opportunità dell’esser nella WHL sono state argomento dibattuto nel corso dell’assemblea di ieri e il documento sopra citato dovrebbe esplicitarne il significato.  La Conferenza sarà un momento di confronto fra tutti i soggetti che concorrono alla conservazione e alla gestione del patrimonio e – in maniera particolare- verrà posto l’accento sull’istituzione dell’Osservatorio sui siti Patrimonio Mondiale italiani, che il MiBACT vuole costituire in affiancamento e a sostegno dell’attività dell’attuale Ufficio UNESCO che opera presso il Segretariato Generale.