Benefit Corporation e Cultura, un’analisi dell’impresa della sostenibilità

Benefit Corporation e Cultura, un’analisi dell’impresa della sostenibilità

3 Febbraio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il prossimo 6 febbraio si svolgerà a Roma, presso la sede dell’Associazione Civita, l’incontro “L’impresa della sostenibilità. Benefit Corporation e Cultura” promosso dalla stessa Associazione, Federculture, Assobenefit e B Lab. Info e programma >>
Un’ondata d’innovazione, di dimensioni pari forse solo a quella digitale, sta attraversando il business a livello globale. Mette in discussione non solo organizzazioni, modelli operativi, prodotti e servizi ma le finalità stesse del fare impresa. Le Benefit Corporation rappresentano la punta più avanzata di questa discussione e l’Italia è in prima fila in questa grande trasformazione. Qual è lo scopo di un’attività di business nel XXI secolo? Come integrare lo sviluppo e la valorizzazione della cultura nella finalità di un’impresa? Questi i temi al centro dell’iniziativa e di cui si discuterà in occasione dell’incontro.

Dopo i saluti di apertura di Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita, Claudio Bocci, già Direttore Federculture, e Mauro Del Barba, Presidente AssoBenefit, e le introduzioni di Stefano Zamagni, Professore Ordinario di Economia Politica Università di Bologna e Presidente Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, e Innocenzo Cipolletta, Presidente Assonime e Presidente Confindustria Cultura Italia, il convegno, moderato da Mario De Pizzo, Giornalista Tg1, proseguirà con gli interventi di Francesca Appiani, Responsabile Museo e Cultura Alessi, Margherita Bianchini, Vice Direttore Generale Assonime, Dario De Rossi, Dottore commercialista e Presidente Proetica, Paolo Di Cesare, Co-fondatore Nativa – B Lab Italia, Massimo Mercati, Amministratore Delegato Gruppo Aboca.

Fonte: Fondazione Civita