Bordeaux, Port de la Lune si racconta attraverso “le carte”

Bordeaux, Port de la Lune si racconta attraverso “le carte”

16 Settembre 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il sito Patrimonio Mondiale di “Bordeaux, Port de la Lune”, in Francia, per celebrare le Giornate del Patrimonio Europeo ha organizzato un calendario di eventi di studio, divertimento e disseminazione il cui filo rosso è “Dalle carte alle carte”, alla scoperta del Patrimonio Mondiale.

Carte da gioco, cartoline, carte geografiche, la carta si presenta in tutte le sue forme per portare i partecipanti a scoprire il patrimonio bordolese. Fulcro delle attività Place de la Bourse, nel cuore della città e del sito Patrimonio Mondiale. “Florence, Santiago de Compostela, Edinburgh, Porto, Bordeaux: 5 UNESCO sites on the map.”, nel corso della quale l’Angheria di Pianificazione Urbana di Bordeaux Aquitaine – a’urba – ha presentato un atlante delle cinque città partner: usando un sistema di mappe comparative, l’atlante offre una lettura dell’utilizzo del territorio in ogni città, mettendo in evidenza in ciascun caso il sito e la sua buffer zone, arrivando ad esplorare il loro potenziale sviluppo attraverso i dati della mappa Open Street. Questo approccio ha contribuito ad una comprensione differente del possibile sviluppo dei siti presi ad esame, offerto proprio dalla sovrapposizione dei diversi elementi-chiave propri di ciascuna città e dal loro confronto.

La conferenza, in modalità on line e trasmessa in diretta streaming, è parte del progetto ATLAS WH: un partenariato europeo per i siti urbani del Patrimonio Mondiale. Il progetto riunisce 5 siti – Firenze, Santiago de Compostela, Edinburgh, Porto e Bordeaux – con l’obiettivo di condividere le esperienze e mutuare reciprocamente le buone prassi per favorire la preservazione del proprio Valore Eccezionale Universale. Co-finanziato dall’Unione Europea grazie al programma INTERREG Atlantic Aerea, il progetto lavora sul fatto che ogni sito è unico ma condivide con gli altri delle questioni importanti, alle quali una riflessione collettiva e un approccio di confronto possono fornire risposte più adeguate. In corso dalla fine del 2017, il programma prevede numerose attività organizzate con l’obiettivo di capitalizzare approcci collaudati.

Fonte: a’urba.org

 

Dans le cadre de la Semaine des sites du patrimoine mondial proposée, du 14 au 20 septembre 2020, par Bordeaux Métropole, l’a-urba a organisé et promu « Florence, Saint-Jacques-de-Compostelle, Edimbourg, Porto, Bordeaux : cinq sites Unesco à la carte », un recueil de cartographies comparatives des cinq villes partenaires du projet ATLAS-WH, une conférence de François Cougoule, urbaniste-géographe à l’a-urba, qui a portée sur les partis pris retenus pour la réalisation de cet atlas destiné « à faciliter le dialogue entre les villes partenaires, d’identifier ce qui les relie et ce qui les distingue. »

ATLAS WH est un partenariat européen pour les sites urbains du patrimoine mondial. Le projet rassemble 5 sites urbains du patrimoine mondial dans l’objectif de partager leurs expériences et de mutualiser leurs pratiques pour favoriser la préservation de leur valeur universelle et exceptionnelle. Co-financé par l’Union européenne dans le cadre d’un programme Interreg Espace Atlantique, le projet a été initié par Porto, une des 22 villes jumelles de Bordeaux. Il réunit Édimbourg, Florence, Saint-Jacques-de-Compostelle, Porto et Bordeaux. Chaque site est unique mais partage avec les autres des questionnements auxquels la réflexion collective et les échanges peuvent apporter des réponses plus adaptées. En cours depuis fin 2017, le programme prévoit de nombreuses activités organisées dans l’objectif de capitaliser les démarches éprouvées.