Le proposte dell’Associazione dei Beni Italiani UNESCO alla VII Conferenza Nazionale

Le proposte dell’Associazione dei Beni Italiani UNESCO alla VII Conferenza Nazionale

25 Novembre 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Si è conclusa due settimane fa a Roma la VII Conferenza Nazionale dei siti italiani iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, che ha visto professionisti, istituzioni, rappresentanti del MiBACT, l’Associazione dei Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO e studiosi confrontarsi sulla gestione del patrimonio e sulla istituzione dell’Osservatorio sui Siti del Patrimonio Mondiale italiani, che il Ministero intende costituire in affiancamento e a sostegno dell’attività dell’attuale Ufficio UNESCO che opera presso il Segretariato Generale.

Dalle sessioni di lavori e le tavole rotonde svoltesi in questa occasione, è dunque scaturita l’esigenza di un Osservatorio sui Sito UNESCO che serva come luogo di ricomposizione di carattere multidisciplinare, che funzioni come una piattaforma open data per trovare e scambiare dati, informazioni, materiali, nel quale poter costruire percorsi di tutela e valorizzazione, condividere esperienze, formazione e aggiornamento.

Proponiamo qui l’intervento del Presidente dell’Associazione dei Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Giacomo Bassi, che si è fatto portavoce delle proposte degli associati, che rappresentano ormai la quasi totalità degli Enti e Amministrazioni dei Siti UNESCO italiani.