Fase 2. Riapertura Musei e luoghi della Cultura: pronti, partenza, via ??

Fase 2. Riapertura Musei e luoghi della Cultura: pronti, partenza, via ??

16 Maggio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha pubblicato con una Dichiarazione congiunta “concernente la riapertura degli Istituti e i luoghi della cultura in attuazione del Protocollo di accordo per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da Covid 19″ le “regole” per la riapertura graduale dei luoghi della Cultura anche in via sperimentale, degli istituti e all’aperto e quelli che nel 2018 e nel 2019 non hanno fatto registrare alte frequenze da lunedì prossimo – . (Leggi il documento del MiBACT >> QUI)

Misure da rispettare sia all’esterno che all’interno

  • Obblighi informativi da parte del datore di lavoro nei confronti del personale e di chiunque acceda negli Istituti e luoghi della cultura e nei luoghi di lavoro sia delle misure anti-contagio adottate e circa il rischio epidemiologico in corso, nonché sui comportamenti da tenere in funzione della specificità del sito e della modalità di fruizione che si è deciso di intraprendere. A tal fine, si potrà procedere anche all’affissione di poster/locandine/brochure che pubblicizzino le suddette misure;
    Obbligo di indossare DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE MONOUSO (mascherine, guanti in lattice); in caso di sensibile affluenza di pubblico, o dove il lavoratore lo preferisca, è fatto obbligo di indossare la VISIERA protettiva in plastica trasparente. Le squadre di soccorso devono sempre indossare le visiere protettive. Al personale del Ministero è fatto obbligo di indossare sempre le mascherine a marchio CE.

Misure e procedure da rispettare all’esterno

  • Presenza obbligatoria di APPARATI INFORMATIVI ESTERNI (pannelli o avvisi) contenenti modalità e orari di visita (o di ricevimento del pubblico e delle ditte esterne), ivi compresa la segnalazione degli obblighi a carico dell’utenza e delle disposizioni da pubblicazione sui siti delle informazioni;
  • Presenza obbligatoria di DISPENSER DI SAPONE ANTISETTICO e segnaletica sulla loro collocazione;
    Verifica sul possesso obbligatorio di DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (mascherine, guanti in lattice) MONOUSO ed eventuale fornitura all’utenza che ne risultasse sprovvista;
  • Progressivo allestimento di TERMOSCANNER nei luoghi della cultura ad alta concentrazione di visitatori ( oltre 100.000 mila all’anno);
  • Progressivo allestimento di appositi dispositivi per la misurazione della temperatura corporea nei luoghi della cultura che vedono la presenza fino a 100.000 visitatori all’anno negli altri luoghi di lavoro. Tale previsione si applica anche nelle more della definizione del punto precedente.

Misure e procedure da rispettare all’interno

  • Obbligo di indossare DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE MONOUSO (mascherine con marchio CE, guanti in lattice) fino al termine della visita o del proprio orario di lavoro;
  • Presenza obbligatoria di DISPENSER DI SAPONE ANTISETTICO da far utilizzare prima dell’inizio della visita e segnaletica sulla loro collocazione;
  • Progressivo Allestimento di PANNELLI IN PLEXIGLASS per garantire il rispetto del distanziamento sociale nella suddivisione degli spazi di lavoro all’interno degli ambienti comuni;
  • Predisposizione di INGRESSI CONTINGENTATI nella quantità e nella frequenza, ivi compresa la possibilità di effettuare ingressi su PRENOTAZIONE, per tutti i luoghi della cultura;
  • Predisposizione di ESODI SCAGLIONATI NEL TEMPO per evitare la sovrapposizione con i flussi in entrata;
  • Progressivo allestimento di PERCORSI DI VISITA definiti sia rispetto a temi contenutistici  specifici sia rispetto alle dimensioni del sito; 
  • Vigilanza sul rispetto del DISTANZIAMENTO SOCIALE (almeno 1,5 m fra un visitatore e l’altro) sia mediante richiami verbali che diffusione di messaggi registrati da trasmettere a intervalli regolari; 
  • Nel luoghi confinati adeguata VENTILAZIONE naturale dei locali e il rispetto delle raccomandazioni in presenza di sistemi di ventilazione e/o condizionamento. 
  • Obbligo di utilizzare ASCENSORI/ELEVATORI/MONTACARICHI una persona per una persone per volta, con obbligo di indossare i Dispositivi di Protezione Individuale;
  • Obbligo di contingentare la presenza del personale in AREE RISTORO/CONTROL ROOM/SALE REGIA/SALE MONITOR/AMBIENTI COMUNI sempre rigorosamente indossando i D. P. I.;
  • Obbligo di assicurare l’igiene rigorosa degli ambienti di lavoro (effettuata con i prodotti idonei) con frequenza proporzionata all’utilizzo degli stessi e delle superfici di contatto di eventuali DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI CIBI E BEVANDE;
  • Obbligo di assicurare la frequente igienizzazione dei servizi igienici per dipendenti e utenti;
  • Obbligo di ASSICURARE LA PULIZIA PERIODICA DEGLI IMPIANTI DI AERAZIONE/CLIMATIZZAZIONE in ossequio alle disposizioni contenute nel Documento del Comitato tecnico scientifico;
  • Obbligo di ASSICURARE LA PULIZIA GIORNALIERA DI SERVIZI IGIENICI/CABINA ASCENSORE/AMBIENTI COMUNI/AREE RISTORO/CONTROL ROOM (sia all’inizio che alla fine
    dell’orario di servizio);
  • Obbligo di ASSICURARE LA PULIZIA GIORNALIERA di RADIOTRASMITTENTI e  apparecchiature POS (anche se gestite da concessionari)
  • Obbligo di PULIZIA GIORNALIERA degli ambienti di lavoro, con particolare attenzione degli spazi frequentati durante il cambio turno, delle superfici di contatto;
  • Obbligo di sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati  detergenti;
  • Obbligo di SANIFICAZIONE IMMEDIATA nel caso venisse rilevato un eventuale contagio da COVID-19;
  • Regolamentare i TURNI in modo da evitare assembramenti nei corpi di guardia senza un giusto distanziamento;
  • L’uso di MATERIALI COMUNI (ad esempio penne e matite per la compilazione di moduli o la
    firma di registri da parte dell’utenza ovvero le schede esplicative) deve avvenire solo con
    guanti ovvero è necessario prevederne la sanificazione dopo ogni uso.

In riferimento ai lavoratori, per I’individuazione di specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di tutela dei lavoratori “fragili” si rimanda a quanto indicato:

  • nella normativa specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/08
    ss.mm.ii.);
  • nel “Protocollo condiviso con le parti sociali” di regolazione delle misure per il contrasto e il
    contenimento della diffusione del virus Covid negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020;
  • nella Circolare del Ministero della Salute “Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività” del 29 aprile 2020.
  • nel Documento tecnico INAIL “Documento sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione. Aprile 2020”

Infine nel richiamare per quanto non espressamente definito nella presente dichiarazione alle  indicazioni del Comitato tecnico scientifico per la riapertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura – tenuto conto del fatto che come ribadito dal Comitato tecnico scientifico I’epidemia da SARS-CoV-2 è caratterizzata da livelli di conoscenza tecnico-scientifica in continua evoluzione e  che, sulla base delle evidenze emergenti, le raccomandazioni e le indicazioni operative proposte potrebbero, quindi, essere modificate nel tempo, con l’evolversi delle condizioni epidemiologiche –  le Parti convengono di procedere a livello nazionale alla verifica ed al monitoraggio periodico rispetto all’attuazione di quanto previsto nella presente dichiarazione, fermo restando le determinazioni assunte in sede locale in materia di RSU, RLS e delle OO.SS. Territoriali. 

 

Fonte: MIBACT