Fondazione Dolomiti UNESCO e turismo accessibile: un workshop on line

Fondazione Dolomiti UNESCO e turismo accessibile: un workshop on line

4 Novembre 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Comincia oggi, mercoledì a 4 novembre, il ciclo di workshop sul turismo accessibile e sostenibile organizzato e promosso dalla Fondazione Dolomiti UNESCO nel contesto del progetto GATE – Garantire il turismo accessibile per tutti.

Per permettere a tutti di partecipare a prescindere dall’attuale situazione legata al coronavirus, i workshop saranno online, mantenendo ciononostante una struttura interattiva in modo da incoraggiare la partecipazione attiva e lo scambio di competenze tra il pubblico. Ognuno degli eventi, tenuto in inglese o in italiano, consisterà in una presentazione di 45-50 minuti da parte di partner del progetto GATE e di altri ospiti esperti, seguita da un momento dedicato a domande, risposte, e altri contributi aperti al pubblico.

Se da un lato i workshop saranno particolarmente utili per coloro che sono più specificamente coinvolti nell’ambito turistico, dall’altro tutti gli interessati sono invitati a partecipare: gli spunti proposti sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità saranno applicabili anche ad altri ambiti!

La serie di workshop si svolgerà come segue:

  1. [INGLESE] Mercoledì 4 novembre, ore 15:00 | Accessible tourism: four case-studies
  2. [INGLESE] Mercoledì 18 novembre, ore 15:00 | Handicap, disabilities & inclusion
  3. [ITALIANO] Mercoledì 25 novembre, ore 15:00 | Handicap, disabilità & inclusione
  4. [INGLESE] Mercoledì 2 dicembre, ore 15:00 | Best practices on inclusive tourism
  5. [ITALIANO] Mercoledì 9 dicembre, ore 15:00 | Buone pratiche di turismo inclusivo

Consulta l’AGENDA dell’evento e non dimenticare di iscriverti a tutti i workshop di tuo interesse a questo link!

I workshop sono gratuiti previa iscrizione

Il progetto GATE è finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e da Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 con l’obiettivo di collaborare a livello transfrontaliero per assicurarsi che il turismo inclusivo non sia più soltanto la “highlight” di certe aree alpine e prealpine, ma che invece possa espandersi molto oltre, diventando una certezza e un’ispirazione per ulteriori pratiche di inclusione in ogni dove. Conosci i partner di progetto >>