Il “turismo delle radici” parte da Verona Patrimonio Mondiale

Il “turismo delle radici” parte da Verona Patrimonio Mondiale

4 Gennaio 2022 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il Comune di Verona organizza e promuove per martedì 11 gennaio alle ore 11, presso la Sede del Consiglio Comunale, l’incontro dal titolo “Verona: città del turismo delle radici  – Possibili scenari“.

PARTECIPA >>

L’incontro intende sensibilizzare e al tempo stesso raccogliere idee su questa particolare forma di turismo. Come ci dice l’ultimo Rapporto degli Italiani del Mondo (RIM 2021) della Fondazione Migrantes, nel mondo ci sono quasi 5.500.000 persone iscritte all’AIRE (Anagrafe italiani Residenti all’Estero) di cui più di 50.000 provengono dal comune di Verona e provincia. Si tratta tuttavia di una cifra in difetto, per i molti italiani non ancora iscritti e soprattutto perché non considera coloro che pur non avendo cittadinanza italiana hanno origini venete e veronesi. 

Si tratta di un numero imponente di persone sparse nel mondo che, come ci dice tanta bibliografia, hanno un sogno: quello di tornare nei luoghi di origine: per conoscerli e riconoscerli, visitarli, scoprirli. Un viaggio alla ricerca di se stessi e delle proprie origini. 

Parliamo di un fenomeno e di una risorsa importante che si impone all’attenzione degli enti del turismo locale. 

Da queste brevi premesse nasce l’occasione di fare il punto della situazione anche alla luce delle attività e delle risorse messe in campo dal MAECI (Ministero Esteri e Cooperazione Internazionale) in previsione del 2023, l’anno del turismo delle radici. 

Da qui l’importanza di partecipare all’evento che prevede la presenza di delegati del Ministero stesso, di un’introduzione del Prof. Riccardo Giumelli, sociologo ed esperto del tema, e di Marina Gabrieli, operator del turismo delle radici. Evento che sarà una preziosa occasione per presentare riflessioni e suggerimenti, che le chiedo cortesemente di anticipare con una prenotazione di intervento. 

Il passo successivo sarà quello di costituire un tavolo tecnico specifico per Verona.

 

Fonte: Comune di Verona