L’Associazione ha incontrato il presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

L’Associazione ha incontrato il presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

30 Gennaio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Potenziare il ruolo dei piani di gestione, rendendoli uno strumento operativo ed efficace per la salvaguardia e la valorizzazione dei siti Patrimonio Mondiale e aumentare la consapevolezza nei cittadini dell’importanza del Patrimonio Mondiale in cui vivono. Sono stati questi i temi affrontati da Alessio Pascucci, Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, Carlo Francini, Coordinatore scientifico dell’Associazione con il presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Franco Bernabè.

“Un colloquio assolutamente positivo, che ha consolidato i rapporti fra l’Associazione e la Commissione Nazionale. – ha commentato Alessio Pascucci a margine dell’incontro – Ho voluto fortemente ricordare al presidente Bernabé che gli amministratori locali sono la principale interfaccia dei beni del Patrimonio Mondiale con i cittadini e che questa relazione va sempre più compresa, nella sua complessità, e valorizzata attreverso le iniziative messe in campo. Il presidente Bernabè concorda con la nostra visione di collaborazione e costruzione di dialogo e sinergie fra le diverse istituzioni che operano nell’ambito del Patrimonio Mondiale.”

“La necessità di lavorare in maniera continuativa e sinergica sul tema dei piani di gestione dei siti del Patrimonio Mondiale, sia riguardo alla loro creazione quanto alla loro messa in opera – ha commentato poi Carlo Francini – è stata da me chiaramente espressa nel corso del colloquio e il presidente Bernabé ha fatto suo l’impegno di sostenere l’Associazione nelle attività relative ai temi della gestione, così come sul progetto di Patrimonio Mondiale nella Scuola, strategico per crescita della consapevolezza fra i più giovani.”

Durante l’incontro si è ribadita la necessità di valorizzare la rete europea delle Associazioni Patrimonio Mondiale anche al fine di elaborare progetti congiunti capaci di attrarre fondi europei e si è sottolineata l’opportunità di organizzare una nuova conferenza nazionale dei siti a distanza di tre anni dall’ultimo appuntamento.