Monitoraggio e sviluppo del turismo sostenibile nelle Aree Protette

Monitoraggio e sviluppo del turismo sostenibile nelle Aree Protette

19 Maggio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Giovedì 21 maggio verrà presentato nel corso di un webinar l’esito del percorso progettuale CEETO  -Interreg Central Europe (Eco-Turismo nel Centro Europa: strumenti per la protezione della natura). Durato tre anni che CEETO – nell’ambito della cooperazione internazionale- ha consentito di sviluppare ed implementare un sistema innovativo di governance e monitoraggio del turismo nelle Aree Protette, basato su un approccio di pianificazione partecipativa, coinvolgendo organismi a livello decisionale e di gestione dei territori. Il progetto  infatti ha testato modelli per un turismo sostenibile in grado di rafforzare l’efficacia delle politiche e delle misure di conservazione della natura applicate nelle Aree Protette, al fine di rendere il turismo un volano per la protezione della natura e per il benessere economico e sociale.

CEETO vede impegnato in prima fila l’Ente Parco del Delta del Po, riserva Mab UNESCO dal 2015 e parte integrante del sito Patrimonio Mondiale di Ferrara e il suo Delta.

L’ iniziativa del 21 maggio è organizzata in modo congiunto da Federparchi e Regione Emilia Romagna – Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna ( (Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano, Parco Regionale Alto Appennino Modenese, Riserva Naturale Salse di Nirano e Parco Regionale Delta Po). Il programma del workshop prevede la disseminazione dei principali risultati con esposizione dei risultati delle Azioni Pilota nei Parchi dell’Emilia Romagna, ed una discussione sull’importanza del monitoraggio e sviluppo del turismo sostenibile nelle Aree Protette in epoca post Covid19.

Le misure di distanziamento sociale dettate dall’emergenza Covid19 condizioneranno inevitabilmente il turismo e la stessa fruizione delle Aree Protette. Il mondo dei Parchi, per i loro spazi aperti e per la naturale vocazione al benessere, costituiranno delle “Oasi di Salute” diventando dei catalizzatori di visitatori ed uno dei principali attrattori di domanda turistica. Nei prossimi mesi i Policy Makers, i gestori delle Aree Protette e tutti gli stakeholders interessati nella filiera, saranno chiamati a vigilare sulla corretta fruizione dei territori, ecco quindi che i sistemi di monitoraggio individuati e applicati nell’ambito del progetto CEETO risulteranno più che mai attuali ed indispensabili per il controllo e la gestione dei territori per garantire una corretta e migliore esperienza turistica.
Per il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna interverrà il Direttore Dott.ssa Maria Pia Pagliarusco che illustrerà i risultati ottenuti e le Azioni Pilota svolte all’interno del territorio.  ISCRIZIONI E PROGRAMMA >>

 

MORE INFO || PROGETTO CEETO – Interreg Central Europe

Il progetto CEETO Interreg CE

Il progetto CEETO Interreg CE è iniziato nel 2017 con l’accordo tra undici partner di sei diversi paesi europei con un obiettivo comune: proteggere e valorizzare il patrimonio naturale delle Aree Protette e dei siti Natura 2000 promuovendo un innovativo modello di pianificazione del turismo sostenibile. Guidato dalla Regione Emilia-Romagna – Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna, Italia, il progetto si avvicina oggi all’ultimo mese di vita e si concluderà con un evento finale: la Conferenza finale del CEETO.

Maggiori informazioni sul progetto CEETO e i suoi risultati

Dalla sua fondazione, il progetto CEETO ha attraversato quattro diverse fasi e ha raggiunto diversi obiettivi in ciascuna di esse:

In una prima fase è stata condotta un’analisi approfondita delle strategie e delle politiche esistenti applicate alla gestione del turismo all’interno delle Aree Protette europee, che è servita come base per la creazione del Manuale di pratiche innovative e di successo per un Turismo Sostenibile all’interno delle Aree Protette.

In una seconda fase, le autorità di gestione di otto Aree Protette coinvolte nel progetto, hanno progettato e realizzato il Piano d’Azione per il Turismo Sostenibile, con obiettivi specifici da raggiungere entro cinque anni. Allo stesso modo, è stato progettato un Piano d’Azione e implementata un’Azione Pilota per ogni Area Protetta, al fine di testare l’efficacia delle diverse metodologie per la governance del turismo.

Nella terza fase del progetto, i risultati delle fasi precedenti hanno posto le basi per produrre le Linee Guida per lo sviluppo di un Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, uno strumento rivolto ai Policy Maker con risultati, esempi e raccomandazioni su come progettare strategie per ridurre l’impatto del turismo nelle Aree Protette.

Per finire, nella sua quarta fase, i partner del progetto stanno finalizzando il Manuale CEETO sulla governance del Turismo Sostenibile per i gestori delle Aree Protette, un documento che guiderà i gestori delle Aree Protette attraverso le diverse fasi necessarie per implementare strategie di governance del Turismo Sostenibile nei loro Parchi.

Inoltre, il progetto CEETO ha gettato le basi per creare una rete di professionisti in Europa con l’obiettivo di crescere e perdurare oltre il termine di chiusura del progetto. La Rete CEETO (e la relativa piattaforma – CEETO Network), è formata da professionisti della conservazione della natura e del Turismo Sostenibile in Europa e vuole aprire un dialogo sul Turismo Sostenibile e facilitare lo scambio di conoscenze, idee e innovazioni tra i suoi membri. Per facilitare questo compito, il CEETO Network offre un punto d’incontro online, la Piattaforma CEETO, in cui i membri possono discutere pubblicamente e privatamente le idee, condividere le conoscenze e ottenere il supporto degli altri membri. Inoltre, questa piattaforma fungerà da archivio di risorse in cui saranno disponibili tutte le informazioni e gli strumenti generati lungo il progetto. La registrazione alla piattaforma è gratuita e aperta a tutti.

Fonte: Federparchi