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Museo di Capodimonte, annunciato un nuovo piano di valorizzazione

Il Segretario Generale del Ministero per i beni e le attività culturali, Giovanni Panebianco, nel contesto di un intenso programma di attività che ha interessato anche i Musei e Parchi Archeologici di Ercolano e Paestum, ha partecipato, presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte, ad un incontro con il Direttore Sylvain Bellenger per approfondire contenuti e modalità attuative del “Grande progetto di valorizzazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte”. Oltre a fare il punto sul complesso dei processi avviati e da avviare, le valutazioni si sono soffermate, in particolare, sul Campus e realizzazione cabinet delle porcellane.
Hanno partecipato alla riunione, oltre all’arch. Dora Di Francesco, Autorità di Gestione PON-FESR-FSC, anche qualificati funzionari del Ministero e del Museo. L’incontro ha infatti rappresentato l’occasione per esaminare le misure da adottare per il rafforzamento della struttura di gestione del Grande Progetto e quindi il più rapido ed efficace utilizzo delle risorse disponibili.
Il “Grande progetto di valorizzazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte”, finanziato nell’ambito del “Piano strategico Grandi Progetti Beni Culturali – annualità 2020” (D.M. 240/2019), si inserisce in un più ampio programma di interventi finalizzati a trasformare il complesso di Capodimonte in un “Campus Culturale” unico in Europa, capace di coniugare arte, storia, architettura, design, natura, spettacoli ed esecuzioni artistiche, ristoro e svago. Un intervento di grande valenza strategica, che integra le risorse nazionali e comunitarie già destinate a Capodimonte, per un valore complessivo di 104 milioni di euro. Il Progetto consentirà di potenziare l’offerta culturale e l’attrattività di Capodimonte, ampliandone numero e qualità dei servizi, sia per i visitatori che per la comunità residenziale, a partire dai quartieri limitrofi di Sanità, Miano, Stella, San Carlo all’Arena e Scampia, attraverso iniziative di promozione, divulgazione e coinvolgimento attivo che contribuiranno a qualificare il Progetto, anche in relazione alla sua importante connotazione sociale.

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