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Network delle Città Creative UNESCO, Fabriano si prepara al meeting di giugno

Fabriano si prepara ad accogliere l’Annual Conference del Network delle Città Creative UNESCO. Dal 10 al 15 giugno, infatti, i rappresentanti e delegati di 180 città del mondo si incontreranno a Fabriano per fare il punto e confrontarsi su missione, obiettivi e strategie future del UNESCO, con l’intento di consolidare la rete ed avviare nuovi progetti di cooperazione.

La città marchigiana accoglierà quindi il Segretariato UNESCO e circa 400 ospiti tra delegati, istituzioni e personalità provenienti da ogni parte del mondo.
Il Network delle Città Creative UNESCO, attivo dal 2004, promuove la cooperazione tra 180 città di 5 continenti, che hanno identificato la cultura e la creatività come fattori strategici per lo sviluppo urbano sostenibile; le parole d’ordine del Network sono la collaborazione, il confronto, la partecipazione, la progettazione, la condivisione di buone pratiche e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale locale.

Ogni città del Network eccelle in un particolare campo della creatività: Artigianato e Arte Popolare, Design, Film, Gastronomia, Letteratura, Musica e Media Arts. Nel 2013 Fabriano è stata nominata Città Creativa dell’Artigianato per la sua antica maestria nella produzione della carta.

L’evento più importante organizzato periodicamente dal Network delle Città Creative UNESCO è la Creative Cities Conference: dal 10 al 15 giugno 2019 i rappresentanti e delegati delle 180 Città Creative del mondo si incontreranno a Fabriano per fare il punto e confrontarsi su missione, obiettivi e strategie future dell’UNESCO, con l’intento di consolidare la rete ed avviare nuovi progetti di cooperazione.

La città marchigiana accoglierà il Segretariato UNESCO e circa 500 ospiti tra delegati, istituzioni e personalità del mondo dell’arte e della cultura, provenienti da tutto il pianeta, per ospitare un dibattito ai massimi livelli sul futuro delle città nel XXI secolo

Fabriano sarà un grande laboratorio a cielo aperto sulla creatività: i lavori della Conferenza si alterneranno a eventi culturali, riflessioni, seminari, conferenze, occasioni d’incontro e di confronto, all’interno dei Padiglioni della Creatività che sorgeranno nel cuore del centro storico, e nelle principali città delle Marche.

La trasformazione della Città – L’Annual Conference di Fabriano uscirà dagli alberghi e dai centri congressi per essere accolto dalla città e dalle sue bellezze. Il tutto sarà possibile grazie a un significativo intervento urbano. Il Meeting rappresenta un’occasione unica per sperimentare dinamiche nuove del vivere la città ed i suoi luoghi più belli. Saranno allestiti Sette Padiglioni della Creatività. Ogni padiglione sarà rappresentativo di una categoria del Network e sorgerà in un luogo simbolico per lo sviluppo creativo di Fabriano.

I padiglioni raffigureranno attraverso immagini, prodotti e contenuti multimediali, la ricchezza e le peculiarità delle città del mondo appartenenti alle sette categorie del Network. Ci sarà quindi il padiglione del design presso il Complesso delle Conce, quello della Gastronomia sarà allestito tra le mura del Mercato Coperto di piazza Garibaldi, quello della musica al giardino del Poio, quello del cinema ospitato nel cinema Montini, quello dell’artigianato presso il Museo della Carta e della Filigrana, mentre quello della letteratura troverà la sua sede nella biblioteca Romualdo Sassi. Le piazze della città verranno trasformate in un grande padiglione all’aperto che rappresenterà le città delle Media Arts.

Le Città dell’Orsa –  Il progetto delle Città dell’Orsa unisce la regione Marche sotto un unico segno, che richiama visivamente il Grande Carro e che collega nove città della regione affidando a sette di queste la rappresentanza di una delle categorie creative del Network, in pieno spirito UNESCO.

Il progetto sarà poi celebrato con un evento culturale in contemporanea nelle stelle che compongono l’Orsa. Come in una costellazione, collegando i vari punti luminosi si dà vita a un’immagine compiuta, così nella nostra Regione, collegando le virtù culturali e creative delle nostre città, si darà forza ad un progetto dal forte impatto mediatico, relazionale, artistico, culturale e turistico.

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