Omnia Flumina Romam Ducunt, a Caracalla il concerto di Alvin Curran

Omnia Flumina Romam Ducunt, a Caracalla il concerto di Alvin Curran

1 Marzo 2019 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La voce delle Terme di Caracalla riecheggerà per l’ultima volta il 3 marzo 2019 alle ore 12.00, con
il concerto del compositore statunitense Alvin Curran, che trasformerà il monumento in una sala
da concerto all’aperto.
L’iniziativa, che si tiene la prima domenica del mese di marzo ed è a ingresso gratuito, celebra la
chiusura di Omnia Flumina Romam Ducunt: una mostra che non si vede ma si ascolta, promossa
dalla Soprintendenza Speciale di Roma con Electa, e curata da RAM radioartemobile.
Un incentivo in più per i visitatori, che potranno accedere gratuitamente all’impianto termale
romano meglio conservato della Capitale e ascoltare l’interpretazione dei suoni che
animavano il monumentale spazio nel III secolo che ha elaborato un maestro della musica
contemporanea come Alvin Curran. Versi di leoni, lupi, cavalli, usignoli, merli e aquile, oppure il
rumore dei corsi d’acqua, si accostano a suggestioni più contemporanee, come la registrazione
del ponte di Brooklyn, quando la sua pavimentazione era ancora una griglia di metallo e al
passaggio dei veicoli risuonava sinfonicamente, o l’elettronica di sintesi, gli oggetti metallici, i
tamburi, le percussioni e, infine, il frammento di voce di Demetrio Stratos, celebre cantante del
gruppo musicale degli Area.
Realizzata ad hoc per l’ambiente del Frigidarium, l’architettura acustica Omnia Flumina Romam
Ducunt è composta da diversi tipi di sonorità: degli animali, della natura inanimata, della voce
umana, della contemporaneità, che giungono all’ascoltatore da ogni direzione, attraverso 20
altoparlanti pressoché invisibili e posizionati dai punti più alti delle Terme fino ai pozzi di
drenaggio.
Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sulla web radio RAM LIVE