Parte con un sold out l’Aquileia Film Festival, la rassegna si chiude il 3 agosto

Parte con un sold out l’Aquileia Film Festival, la rassegna si chiude il 3 agosto

29 Luglio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Si è aperto ieri sera con un tutto esaurito sulle due piazze che circondano la basilica l’undicesima edizione dell’Aquileia Film festival. Si va verso il sold out anche stasera mentre è già tutto esaurito per la serata del  31 luglio, con ospite Mario Tozzi. Ci sono ancora posti disponibili la sera di venerdì 30 luglio e il 3 agosto.

Il Festival si può seguire anche in streaming attraverso il sito www.fondazioneaquileia.it e ieri il canale ha registrato l’accesso di 2000 utenti che sono rimasti connessi in una percentuale altissima (95%) per tutte le due ore di evento.

Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli saranno i protagonisti della serata di oggi  29 luglio: alle 21 si parte con la proiezione del film “Pompei, dopo il disastro”di Sabine Bier , dove per la prima volta si raccontano gli avvenimenti immediatamente successivi all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.  A seguire la conversazione-intervista con Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, archeologo ed esperto di politiche per i beni culturali e in chiusura il cortometraggio “Antico Presente” di Lucio Fiorentino che mette in scena un dialogo emozionale tra alcuni visitatori e i capolavori del MANN.   

Giovedì 30 luglio alle 21 il film La Scuola Archeologica Italiana di Atene prodotto da Rai Cultura con la regia di Eugenio Farioli Vecchioli ci porterà sull’isola di Creta e di Lemno  con il racconto degli scavi antichi e presenti. Ospite della serata Giuliano Volpe, archeologo, accademico italiano, ordinario di Metodologia della ricerca archeologica all’Università degli Studi di Bari e consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali. In chiusura il cortometraggio La storia dimenticata degli Swahili di Raphael Licandro ci porterà lungo la costa orientale dell’Africa dove si ritiene che, tra il X e il XV secolo, gli Swahili avessero costruito dozzine di opulente città in pietra.

La prenotazione alle serate è obbligatoria attraverso www.fondazioneaquileia.it

 

Fonte: Uff. Stampa Fondazione Aquileia