Pianificazione Turistica del Territorio : paesaggio, viaggio e accoglienza

Pianificazione Turistica del Territorio : paesaggio, viaggio e accoglienza

25 Settembre 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La conoscenza è uno strumento fondamentale per ogni azione di sviluppo. Se per i “frequentatori” degli ambienti unescani  l’affermazione potrebbe essere valutata come un assioma, non sempre lo diventa nelle pratiche del quotidiano e nelle posizioni assunte dai decisori politici.

Accogliamo quindi fra le buone prassi per le GEP 2020 – Heritage and Education una pubblicazione realizzata dal dott. Claudio Ricci, ex president dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, “Pianificazione Turistica del Territorio”: paesaggio, viaggio e accoglienza.

Il lavoro si sviluppa in 18 capitoli e include 50 diapositive,  grafici ed elaborazioni fotografico-multimediali per un complessivo di 177 pagine. Esso costituisce un percorso che si muove da interessanti considerazioni sulla cornice geopolitica delle attività turistiche per muoverei verso abiti più tecnici, dalla pianificazione dell’attività ricettiva ai metodi e ai valori del management in ambito turistico – tutto mantenendo fermo l’assunto che protagonisti della crescita debbano essere i territori e le comunità di riferimento.

Il testo “Si rivolge ad ambiti universitari, di formazione e aggiornamento ed é stato scritto con una semantica comunque accessibile per ampliare, in generale, la cultura consapevole e diffusa sui valori dell’accoglienza turistica. – spiega l’autore – Gli argomenti, che risentono delle personali esperienze con prospettive da docente ricercatore, libero professionista e amministrative nel privato e pubblico, tratteggiano lo sviluppo del turismo italiano, negli ultimi trenta anni. Le tematiche, in relazione alle complessità geo-economiche correlate alla crisi sanitaria 2019-20, traguardano l’industria dell’ospitalità sino al 2030 cercando, con modalità applicativa, di correlare lo sviluppo turistico di un territorio con gli aspetti urbanistico-paesaggistici, di sostenibilità e per valorizzare, in armonia, le risorse culturali, naturali e immateriali.”

Il lavoro si candida quindi ad essere anche uno strumento didattico incorsi, seminari o sessioni congressuali e fornisce una cospicua bibliografia dalla quale attingere per approfondimenti. Inoltre, “La pubblicazione verrà presto anche adattata come  video corso, dalla durata complessiva di circa 5 ore, adatta quindi alla didattica e formazione a distanza.”, ha specificato lo stesso autore.

Il lavoro é acquisibile, liberamente, dal sito Internet www.claudioricci.info