Progetto Napoli UNESCO: riaprire i cantieri per ottimizzare i tempi dei lavori

Progetto Napoli UNESCO: riaprire i cantieri per ottimizzare i tempi dei lavori

10 Aprile 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Come stabilito dalla Commissione Infrastrutture e Lavori pubblici del Comune di Napoli, il vicepresidente del Consiglio Comunale Fulvio Frezza ha indirizzato al presidente della Regione Campania, al sindaco di Napoli e all’assessore comunale ai Lavori pubblici una lettera con l’invito ad aprire un canale di comunicazione istituzionale tra Regione e Comune per consentire, “tramite ordinanze meno restrittive e/o in deroga alle stesse”, nel rispetto di tutte le prescrizioni previste dalla normativa per la sicurezza dei lavoratori, la riapertura dei cantieri per lavori stradali e edili “importanti e strategici per Napoli.” poiché, si legge nella comunicazione “la riapertura dei cantieri edili a Napoli è una opportunità da cogliere”.

E’ emersa infatti durante la riunione  in video conferenza della Commissione Infrastrutture, LL.PP. e Mobilità di mercoledì scorso che aveva all’ordine del giorno proprio la gestione dei lavori pubblici su edifici, piazze e strade cittadine nell’Emergenza Covid -19 l’opportunità che molti cantieri edili, avvedutamente sospesi per contrastare la diffusione epidemiologica del Covid 19 nel rispetto dei DPCM e delle successive e più restrittive ordinanze regionali,  potrebbero essere già in condizione di riaprire, salvo ulteriori proroghe restrittive emanate dalla Regione Campania dal prossimo 13 aprile. Nel novero dei cantieri citati anche, e con maggior urgenza, quelli che afferiscono al Progetto Napoli UNESCO e che ricadono nel cuore del Centro Storico della città Patrimonio Mondiale. Qui i cantieri fermi, in questo particolare momento, creano diversi disagi alla popolazione residente, così come riportato da alcuni articoli della stampa locale per esempio, nell’area di Castel Capuano, ove strade transennate e chiuse anche al passaggio pedonale, costringono i cittadini a muoversi su altri percorsi, allungando le percorrenze anche per andare a fare la spesa. 

La Commissione spiega quindi che “Considerata la concomitante e sinergica presenza di situazioni favorevoli – oltre che dal punto di vista climatico con, auspico, la mai più ripetibile assenza di traffico in città provocata dall’emergenza – per far riprendere lavori stradali ed edili importanti e strategici per Napoli, tra cui: i lavori al Corso Vittorio Emanuele; i lavori in Via Marina, e tutti lavori che potrebbero essere eseguiti nel Centro Storico; i Consiglieri che hanno partecipato alla seduta odierna, all’unanimità, mi hanno chiesto di esprimere a nome e per conto di tutta la Commissione un invito al Governatore della Regione Campania e al Sindaco di Napoli di attivarsi immediatamente per far aprire un canale di confronto diretto tra vertici istituzionali della Regione Campania e del Comune di Napoli, allo scopo di consentire – tramite ordinanze meno restrittive e/o deroghe alle stesse -, nel rispetto di tutte le prescrizioni previste dalla normativa sulla sicurezza previste per la tutela della salute dei lavoratori, la ripresa immediata dei suddetti cantieri. La città ha bisogno di ripartire anche durante la gestione dell’emergenza.”

 

Fonte: Comune di Napoli