Si è tenuta mercoledì mattina a Goro la prima delle quattro giornate ecologiche promosse dal direttore Maria Pia Pagliarusco e dal presidente del Parco del Delta del Po, Diego Viviani, per ripulite aree strategiche del territorio molto importanti dal punto di vista naturalistico.

Dopo il rinvio forzato dovuto all’emergenza sanitaria, in questi giorni il personale dell’Ente Parco a titolo volontario ha dato inizio al piano straordinario di pulizia dai rifiuti abbandonati e monitoraggio delle aree più esposte, che li ha visti protagonisti a titolo volontario.

L’iniziativa è partita dall’area Parco denominata la Goara, nella zona più a sud-ovest della sacca di Goro. Tutte le operazioni di pulizia degli arenili e argini hanno visto l’impiego del personale del parco coadiuvato dal presidente Viviani e dal direttore Pagliarusco. Nella sola giornata odierna sono stati raccolti 25 sacchi di rifiuti caratterizzati per più dell’80% da materiale plastico. Inoltre, durante le operazioni sono stati recuperati anche rifiuti da materiale derivante dall’emergenza sanitaria, come mascherine e guanti, nonché un frigorifero per gelati.

L’obiettivo dell’operazione, che prevede altre tre giornate in tre diverse aree del Parco fino al mese di settembre, ha la finalità di tutelare gli ecosistemi dalla proliferazione dei rifiuti e nello stesso tempo monitorare lo stato ambientale dei luoghi e delle aree Parco di particolare interesse ambientale e conservazionistico.

Da sottolineare che sono stati gli stessi dipendenti dell’ente Parco, in maniera del tutto volontaria, ad offrirsi per questo delicato e faticoso lavoro di ripulitura. Il prossimo intervento sarà effettuato nella zona delle Vene di Bellocchio.

 

Fonte: Parco Delta Po