Patrimonio Mondiale e comunità : riaprono “I Mercati della Terra” al Parco Archeologico di Ercolano

Patrimonio Mondiale e comunità : riaprono “I Mercati della Terra” al Parco Archeologico di Ercolano

4 Giugno 2021 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

 Domenica 6 giugno il Parco Archeologico di Ercolano propone ai propri visitatori il primo appuntamento del 2021 con I Mercati della Terra, un’iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri, con la quale il Parco ha recentemente sottoscritto una convenzione

Infatti, i giardini di Parco Maiuri ospiteranno di nuovo questa vivace manifestazione, trasformandosi in un open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero.

MERCATI DELLA TERRA sono un’iniziativa internazionale di Slow Food che interpreta appieno la filosofia della Fondazione, creando luoghi di incontro dove i produttori locali presentano alimenti di qualità direttamente ai consumatori, garantendo prezzi giusti e metodi di produzione sostenibili per l’ambiente, preservando la cultura alimentare delle comunità locali e contribuendo a difendere la biodiversità.

L’iniziativa, intrapresa nel corso dell’estate 2020 e poi sospesa a causa delle negative evoluzioni della pandemia, viene ripresa in considerazione del graduale miglioramento registrato negli ultimi mesi, tenendo conto anche del progressivo intensificarsi della campagna vaccinale e delle favorevoli previsioni per il prossimo periodo. Il calendario prevede le seguenti date, in coincidenza della prima domenica di ogni mese:

·       4 luglio

·       1 agosto

·       5 settembre

·       3 ottobre

·       7 novembre

·       5 dicembre

I Mercati della Terra saranno aperti dalle ore 09.30 fino alle ore 13.00. Saranno circa venti i produttori dell’area vesuviana e della Campania coinvolti, selezionati da Slow Food tra i piccoli agricoltori e i produttori artigianali con una dimensione aziendale che assicura alimenti di qualità. Gli stand espositivi verranno distribuiti sui prati di Parco Maiuri, garantendo la libera circolazione delle persone con un sufficiente distanziamento fisico. 

Per ottemperare alle norme di prevenzione della diffusione del contagio COVID-19 e assicurare che la manifestazione si svolga nella massima sicurezza., i prodotti alimentari saranno esclusivamente venduti, senza prevedere la degustazione, a meno che non siano proposte delle soluzioni in monoporzione preconfezionate e sigillate.

La programmazione degli eventi potrà subire qualsiasi modifica per quanto riguarda sia il calendario, sia le modalità organizzative, fino alla cancellazione delle manifestazioni, in seguito alle evoluzioni dell’emergenza sanitaria e a superiori disposizioni governative e ministeriali.

“Il Parco Archeologico di Ercolano si apre all’esterno e mette in campo collaborazioni con soggetti attivi sul territorio. I Mercati della terra aprono la programmazione di attività volte ad animare il giardino mediterraneo dedicato al nome del celebre archeologo Amedeo Maiuri. Programma che sarà portato avanti da un gruppo di ben 13 associazioni del terzo settore. Il Parco promuove e accoglie  iniziative di inclusione della comunità– ha spiegato il direttore del Parco, Francesco Sirano – L’obiettivo è quello di far diventare il Parco Maiuri, un luogo di incontro con la comunità territoriale svolgendovi iniziative innovative che mettono in evidenza la grande attitudine di questi luoghi a fare comunità, a superare insieme le avversità, ma anche di saper creare qualità della vita in base ad un’esperienza millenaria. Nel caso dei Mercati della Terra, ci rivolgiamo verso un campo oggetto di interesse e attenzione crescenti quale l’alimentazione sana con prodotti locali di qualità, peraltro legati alla tradizione millenaria dei luoghi vesuviani e alla documentazione archeologica di Ercolano”.

 

Fonte : Uff. Stampa Parco Archeologico di Ercolano