Salone del Libro di Torino, il Patrimonio Mondiale nella scuola piace

Salone del Libro di Torino, il Patrimonio Mondiale nella scuola piace

25 Maggio 2017 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Si è chiuso con numeri da record il Salone Internazionale del Libro di Torino: 140.746 ingressi contati per quattro giorni di intensa attività al Lingotto. Fra i protagonisti di questo successo anche il progetto didattico “Patrimonio Mondiale nella #scuola”, presentato ai docenti nello Spazio Book del Salone.

Special Guest dell’incontro la scrittrice Diletta Nicastro, autrice della saga dei romanzi “Il Mondo di Mauro e Lisi”, ambientati proprio nei siti UNESCO di tutto il mondo, che ha aperto i lavori lasciandosi intervistare da Ingrid Veneroso, coordinatrice editoriale della rivista Siti UNESCO. Dal primo racconto del 2007 all’ultima spy-story “Il libro segreto di Valdur”, la Nicastro ha lavorato proprio come una “location manager” cinematografica per raccontare dei beni del Patrimonio Mondiale UNESCO e della loro valenza dal punto di vista storico, culturale e sociale per tutti, ad ogni latitudine e per ogni anno anagrafico di appartenenza. “Ogni sito UNESCO ha una sua particolarità, una caratteristica che lo rende unico e lo imprime nella mia memoria. Così nasce la prima traccia di ogni mio romanzo della saga, che sviluppo seguendo il filo di questa caratteristica unica: il protagonista delle mie storie è un ispettore UNESCO che gira il mondo cercando di salvare da malintenzionati, sciagure, criticità i beni della World  Heritage List”. Una saga per ragazzi e adulti, che promette di riservare sempre nuove sorprese: interrogata sul prossimo racconto, la Nicastro non ha voluto dare riferimenti sul prossimo siti visitato ma ha solo annunciato che i lettori troveranno profumo di fiori d’arancio … fra le pagine.

Dopo l’intervista è stato il momento della presentazione del progetto “Patrimonio Mondiale nella #scuola”, promosso e curato dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che coinvolge tutti i Siti UNESCO italiani, collocati all’interno di un sistema di rete sia a livello di didattiche condivise che a livello di promozione delle proprie attività.

Grazie agli interventi di Mariangela Busi – coordinatrice didattica del progetto per l’Associazione – e Alessandra Moreschi, esperta di didattica museale e culturale in forze al Comune di Mantova, i docenti intervenuti hanno potuto comprendere in che modo si sviluppa il portale www.patrimonionellascuola.it, strumento principale del progetto stesso, e di come sia possibile utilizzarlo e collaborare alla sua implementazione, giacché esso include una sezione dedicata alla condivisione delle esperienze didattiche proprio in tema di Patrimonio Mondiale.

A chiudere l’incontro Maria Paola Azzario, presidente della Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO (FICLU), che ha ricordato quanto sia importante – perché il Patrimonio Mondiale sia strumento di identificazione e integrazione socio-culturale delle giovani generazioni – lavorare con le scuole e per le scuole del territorio di riferimento.