Salvaguardare i centri storici UNESCO, serve una legge dello Stato?

Salvaguardare i centri storici UNESCO, serve una legge dello Stato?

21 Aprile 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La senatrice fiorentina Rosa Maria Di Giorgi vorrebbe una  legge che individuasse una norma nazionale per la tutela di tutti centri storici Unesco d’Italia, su modello di quello di Firenze.

Ad annunciarlo ieri sera il quotidiano laRepubblica, nell’edizione del capoluogo toscano, secondo il quale la senatrice PD vorrebbe estendere a tutte le città che hanno un centro storico “patrimonio dell’umanità” la battaglia al degrado cominciata da Palazzo Vecchio con il sindaco  Dario Nardella: “lotta senza quartiere ai minimarket con alcolici,  ostracismo per gli internet point , money transfer e – in ultimo – anche la tutela dei piatti tradizionali” si legge, secondo “quei principi costruiti con pazienza certosina a Palazzo Vecchio sui commi del Codice dei beni culturali, facendo leva su norme commerciali ed edilizie, come quelle che mettono al bando i negozi con meno di 40 mq e sprovvisti di servizi igienici di cortesia accessibili ai disabili.”

La senatrice Di Giorgi dovrebbe quindi depositare la di legge mercoledì 27 a Palazzo Madama. “Una legge – ha spiegato –  che ha lo scopo di rafforzare il sistema di tutele previste dall’ordinamento per preservare efficacemente i siti italiani inseriti nella lista del patrimonio mondiale Unesco, tenendo conto dell’evoluzione della tutela accordata in sede internazionale anche alla dimensione del patrimonio culturale immateriale”. 

Fonte: laRepubblica