Home / Senza categoria / “Stati d’animo”, a Ferrara fra arte e psiche

“Stati d’animo”, a Ferrara fra arte e psiche

Nel triennio 2017-2019 l’attività espositiva di Palazzo dei Diamanti prosegue all’insegna dei grandi progetti, coniugando appuntamenti particolarmente significativi per Ferrara e il suo territorio con mostre che promuovono la conoscenza di fenomeni artistici e culturali di grande respiro internazionale.
In particolare, c’è attesa per la primavera, quando a Palazzo dei Diamanti sarà inaugurata l’esposizione “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni”, che condurrà il visitatore in un viaggio negli affascinanti territori dell’anima fin de siècle.

Sullo scorcio dell’Ottocento, quando scienziati e letterati facevano a gara per sondare i più oscuri recessi della psiche, alcuni artisti inquieti e visionari sperimentano linguaggi visivi inediti, capaci di schiudere i regni dell’immaginazione e dare forma visiva agli stati d’animo. Tra di loro figurano alcuni tra i talenti più originali della scena artistica italiana, tra divisionismo e simbolismo, come Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli e Medardo Rosso, che con le loro creazioni più avanzate furono partecipi del dibattito artistico europeo.

Un ruolo del tutto particolare ebbe, in quest’ambito, il divisionista ferrarese Previati: egli è considerato uno dei principali interpreti della poetica degli “stati d’animo” per la sua attitudine a esplorare l’universo delle emozioni umane e trasporle in immagini fortemente coinvolgenti e al tempo stesso evanescenti e fluttuanti come vibrazioni emotive.

Fonte: Ferrara Arte

About Redazione Rivista Siti Unesco

Check Also

Rassegna Stampa Cultura – 12 marzo