Le tecnologie digitali per innovare le attività “core” sul Patrimonio Mondiale

Le tecnologie digitali per innovare le attività “core” sul Patrimonio Mondiale

11 Ottobre 2021 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

La Commissione Nazionale del Regno Unito per l’UNESCO e PRAXIS, Università di Leeds, hanno pubblicato  il rapporto sull’utilizzo delle tecnologie digitali per innovare nella ricerca, nella politica e nella pratica del patrimonio mondiale  SCARICA DOCUMENTO >>

Come parte della più ampia serie “Heritage and Our Sustainable Future”, questi brevi rapporti si concentrano su temi chiave di tutti i settori del patrimonio culturale e dello sviluppo sostenibile al fine di fornire approfondimenti, raccomandazioni e casi di studio pratici guidati da soluzioni per le migliori pratiche.

La sessione sulla tecnologia ha esplorato in maniera trasversale i modi per massimizzare il ruolo delle tecnologie digitali per innovare nella ricerca sul patrimonio, nelle politiche e nelle pratiche per lo sviluppo sostenibile e per mitigare i potenziali danni di tali tecnologie. In particolare, si è concentrato sul ruolo delle tecnologie digitali nella diagnosi, registrazione, ricostruzione, visualizzazione e trasmissione del patrimonio alle generazioni future. Ha inoltre discusso di come strumenti e approcci digitali innovativi possano fornire a musei, conservatori e gestori di siti del patrimonio, enti governativi, istituzioni accademiche, comunità e altre parti interessate alternative digitali alla conservazione e alla fruizione del patrimonio fisico, aumentando anche la consapevolezza e l’accessibilità del patrimonio.

 

Fonte: Commissione Nazionale del Regno Unito per l’UNESCO e PRAXIS