Un “baby pit-stop” per ampliare la fruizione

Un “baby pit-stop” per ampliare la fruizione

16 Settembre 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Sabato 19 settembre, alle ore 16,30, al Museo archeologico nazionale dell’Umbria sarà inaugurato il baby pit stop, uno spazio protetto dove si potrà allattare i bambini e provvedere al cambio dei pannolini.
Il progetto di Francesco Di Lorenzo e di Maria Angela Turchetti, nuova direttrice del MANU, è stato realizzato grazie alla stretta collaborazione tra UNICEF Italia, Soroptimist International, Direzione regionale Musei dell’Umbria – Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, Accademia di Belle Arti. 

Il baby pit stop è stato realizzato con fondi del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo e il contributo della ditta Vit-art di Perugia. Gli arredi sono stati messi a disposizione dal presidente del Club Soroptimist, Maria Luisa Passeri. Le decorazioni sono di Sara Tosti e Chiara Dionigi, allieve della Accademia di Belle Arti di Perugia.
La creazione di uno spazio protetto per mamme e bambini all’interno del Museo archeologico nazionale dell’Umbria, pensata da Marco Pierini e da Luana Cenciaioli, già direttrice del MANU, inaugura felicemente una serie di iniziative e attività volute fortemente dalla nuova direttrice del Museo, Maria Angela Turchetti, a favore di una accessibilità fisica e culturale quanto più possibile ampia e partecipata, volta a rendere l’istituto di cultura un luogo vivo e godibile per ogni tipologia di visitatori e a misura di uomo.

 

 

Fonte: Direzione regionale Musei dell’Umbria