Un piano nazionale per la lettura fra accessibilità, formazione, tax credit e la Capitale Italiana del Libro

Un piano nazionale per la lettura fra accessibilità, formazione, tax credit e la Capitale Italiana del Libro

6 Febbraio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Una legge sulla promozione della lettura: questo è il primo strumento messo in campo dal MiBACT per contrastare i trend negativi riscontrati in tema di consumo di libri nel nostro Paese.

I dati dell’ISTAT nel report “Produzione e lettura di libri in Italia” ci hanno detto che nell’ultimo triennio solo il 40,6% della popolazione ha letto almeno un libro all’anno, che non sia stato per necessità di studio o lavoro e che nel 2018 la quota più alta di lettori si conta fra i giovani: tra i 15 e i 17 anni è pari al 54,5% nel 2018 e che, in assoluto, il pubblico più affezionato alla lettura è rappresentato dalle ragazze tra gli 11 e i 19 anni (oltre il 60% ha letto almeno un libro nell’anno).

Per quanto riguarda la produzione libraria in Italia, sono 1.564 gli editori attivi censiti nel 2018 con 75.758 titoli pubblicati, dei quali il 78,6% dedicato agli adulti, con un incremento dei titoli pubblicati in formato digitale (la percentuale di opere pubblicate a stampa disponibili anche in versione digitale si assesta al 40%).

Sono lievitati i prezzi: il costo medio di un libro passa da 19,65 a 20,04 euro. I titoli dei piccoli editori registrano l’incremento maggiore (+2,04 euro sul 2017; 24,08 euro il prezzo medio 2018) e i titoli dei grandi editori quello più contenuto (+26 centesimi; 19,49 euro il prezzo medio).

In questo quadro generale si va ad innestare la legge che ha incassato ieri il via libera definitivo del Senato. “E’ un importante passo avanti. – ha commentato il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini – Non è l’ultima tappa, adesso tutti insieme dobbiamo lavorare a una legge per l’editoria che sostenga complessivamente il settore del libro, sul modello della legge del cinema. Questo voto e la qualità del lavoro svolto in commissione dimostra ancora una volta come la cultura sia un terreno dove maggioranza e opposizione si confrontano con spirito costruttivo e senza pregiudizi. La nuova Legge contiene importanti novità che il settore attendeva da tempo e che si inseriscono in un percorso che il Ministero sta portando avanti da anni per promuovere la lettura e sostenere questo settore.”

I punti della nuova legge

Piano nazionale per la promozione della lettura: maggiore attenzione al territorio
Il MiBACT dovrà adottare ogni tre anni il Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura, finanziato con 4.350.000 euro all’anno e predisposto, coordinato e attuato dal Centro per il Libro e la Lettura, anche in relazione ai ‘patti locali per la lettura’ declinati sul territorio per coinvolgere scuole, biblioteche e altri soggetti privati.

Incremento Tax credit librerie
La legge incrementa di 3.250.000 euro il credito di imposta di cui possono usufruire gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, o nel settore di vendita al dettaglio di libri di seconda mano. L’aumento del ‘Tax credit librerie’ sarà in vigore già dal 2020 ed è motivato dal grande successo che la misura ha riscosso negli ultimi due anni in cui ne hanno beneficiato circa 1.500 librerie.

Card cultura da 100 euro per l’acquisto di libri
I nuclei familiari economicamente svantaggiati disporranno di una carta elettronica di importo nominale di 100 euro da utilizzare, entro un anno, per l’acquisto di libri.

Al via dal 2020 la Capitale italiana del libro
È istituito dal 2020 il titolo di “Capitale italiana del libro”, che verrà conferito ogni anno dal Consiglio dei Ministri all’esito di una apposita selezione sulla base dei progetti delle città che si candidano. La ‘Capitale italiana del libro’ riceverà un finanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di progetti.

Tetto del 5% agli sconti per sostenere librerie e case editrici
Per sostenere le piccole librerie viene modificata la legge sul prezzo dei libri portando al 5% la percentuale massima di sconto, elevata al 15% per i soli libri scolastici. I nuovi limiti sulla scontistica si applicano anche alle vendite online mentre restano escluse le vendite alle biblioteche. Si introduce inoltre la possibilità per le case editrici di effettuare uno sconto maggiore, ma non superiore al 20 per cento, in alcuni mesi dell’anno che verranno stabiliti con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali. Negli stessi mesi, anche le librerie e i punti vendita potranno offrire sconti fino al 15% del prezzo di copertina.

Nasce l’Albo delle Librerie di Qualità
Il MiBACT riconoscerà la qualifica di “Libreria di Qualità” agli esercizi meritevoli secondo criteri che verranno stabiliti con un successivo decreto.

Un milione di euro per la formazione dei bibliotecari delle scuole
Viene previsto un fondo di un milione di euro per formare il personale delle scuole delle reti di istituti impegnato nella gestione delle biblioteche scolastiche.

Semplificazione per le donazioni librarie
La legge disciplina e semplifica le donazioni di libri non più commerciabili o non idonei alla commercializzazione per imperfezioni, alterazioni, danni o vizi. Le cessioni gratuite di libri non più commercializzati sono esclusi dall’applicazione dell’IVA.