Una Mappa Parlante per conoscere e amare Aquileia #Patrimonio Mondiale

Una Mappa Parlante per conoscere e amare Aquileia #Patrimonio Mondiale

22 Giugno 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Da sabato mattina il sito UNESCO di Aquileia ha un nuovo strumento  per la valorizzazione accessibile del suo Patrimonio Mondiale: si tratta della Mappa Parlante di Aquileia, presentata in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia.

“Ultima nata” nella fucina creativa di Radio Magica, è sicuramente il gioiello più prezioso per la ricchezza dei contenuti e l’investimento profuso per applicare le buone pratiche sull’accessibilità. Il progetto, che unisce creatività e innovazione tecnologica, ideato da Fondazione Radio Magica è stato reso possibile grazie alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, alla Fondazione Aquileia, al Comune di Aquileia e a PromoTurismoFvg con la collaborazione di Direzione Regionale Musei Fvg -Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, e Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio del Fvg, Università Ca’ Foscari di Venezia con la partnership tecnica SASWEB Lab del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche dell’Università degli Studi di Udine.

Madrina d’eccezione della presentazione Lella Costa, amica da sempre di Radio Magica che con la sua voce ha dato vita ai tesori e alle storie degli antichi abitanti di Aquileia emozionando il numeroso pubblico accorso GUARDA VIDEO >>
 
“La Mappa parlante di Aquileia è uno strumento straordinario con cui ampliare la platea dei fruitori di cultura – ha detto l’Assessore alla Cultura della Regione Friuli venezia Giulia Tiziana Gibelli – coinvolgendo i bambini, i ragazzi ma anche fasce di popolazione adulta con l’uso del digitale che deve trovare sempre più spazio nel settore culturale. Se riusciamo ad offrire un pezzetto di cultura in più a tanti, realizziamo un passo significativo nella divulgazione del nostro patrimonio storico e artistico”. Aquileia è la porta d’ingresso del Friuli Venezia Giulia – ha rimarcato l’Assessore – che può trainare lo sviluppo turistico della regione; di questa consapevolezza si è animata la Mappa che ha coinvolto più attori e si è arricchita dell’amore della comunità locale per la sua terra, vera chiave di volta per permettere di realizzare grandi progetti”.
Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia ha voluto sottolineare l’impegno della Fondazione Aquileia sul tema dell’accessibilità e dei giovani e ha annunciato che “partendo dai numerosi materiali elaborati anche nel quadro della collaborazione con Radio Magica, la Fondazione porterà storie, immagini ed attività ludiche e creative connesse con Aquileia in alcuni tra i principali ospedali pediatrici d’Italia quali il Burlo Garofalo di Trieste, il Bambin Gesù a Roma e il Meyer a Firenze. Avvieremo a breve il programma, che avrà il preziosissimo sostegno di Lella Costa, che ha entusiasticamente abbracciato l’iniziativa”.

Il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino ha descritto la Mappa Parlante di Aquileia come una “mappa di comunità”: tutta la comunità ha partecipato alla selezione degli oggetti e alla scelta dei contenuti dei racconti e delle curiosità, fornendo spunti e consulenza scientifica per la costruzione dei testi e delle illustrazioni.

Lo sviluppo grafico e la realizzazione delle illustrazioni della Mappa sono stati affidati alle abili mani di Sarolta Szulyovszky. Complessivamente la Mappa Parlante di Aquileia contiene 35 contenuti multimediali accessibili tramite QR-code:11 video di cui due in LIS, 24 audio che corrispondono a 15 storie e 20 curiosità. Molti gli artisti che hanno contribuito: Roberto Piumini per la scrittura di molti racconti letti da Lella Costa, Paolo Cossi che ha realizzato acquarelli e disegni per ben nove video e l’illustratore Paolo Gallina. Il regista dei video, undici in tutto, Nicola Marchesin ha saputo integrare disegni, animazioni e lingua dei segni italiana per trasformare i racconti scritti in prodotti fruibili per tutti. Un vasto staff di attori ha accompagnato letture e presentazioni teatrali dei racconti nei palchi e nelle scuole: Daniela Gattorno, Valentino Pagliei, Adriano Giraldi, Daniele Fior, Manuel Buttus, Roberta Colacino, Maurizio Zacchigna, Enza De Rosa e Alberto Pagnotta. Due storiche colonne di Radio Magica – Carmelina Di Bella e Livia De Paolis – hanno fornito l’interpretazione in LIS. Uno staff coordinato da Elena Rocco ha seguito l’intera filiera di produzione: Giovanna De Appolonia, storica dell’arte e esperta di accessibilità, Mariaelena Porzio, autrice e consulente artistica, Francesca Benvegnù, archeologa e supervisore scientifico, Sofia De Vincenzo consulente, Carolina Laperchia per i montaggi audio.

Tutti i contenuti multimediali sono ospitati in una speciale area del sito www.radiomagica.org/smartradio dotata di web app accessibile da computer e dispositivi mobili realizzata dal SASWeb Lab dell’Università degli Studi di Udine. “L’incontro con la mia collega professoressa Antonina Dattolo esperta in accessibilità digitale è stata essenziale per la realizzazione dell’idea”- commenta Elena Rocco, ideatrice di Radio Magica e docente di Marketing Internazionale all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
“Ciò che rende unico e innovativo uno strumento come la Mappa Parlante di Aquileia sono i linguaggi e la metodologia con cui essa è stata costruita”- ha sottolineato Elena Rocco, ideatrice e co-fondatrice di Fondazione Radio Magica . I linguaggi sono adatti ai bambini, ma i contenuti, intesi come testi e stile delle immagini, sono stati selezionati per “parlare” a diverse fasce d’età. Gli artisti Szulyovszky, Cossi, Gallina e naturalmente Roberto Piumini e Lella Costa, hanno saputo mettere il loro talento a servizio dell’idea. La metodologia è quella antica dello storytelling, declinato in chiave accessibile, quindi adatto anche a persone che non padroneggiano perfettamente la lingua italiana (stranieri, persone con difficoltà linguistiche). “Rispettare l’equilibrio tra la suggestione di un racconto d’autore e l’accessibilità del testo non è semplice” affermano Giovanna De Appolonia, Elena Rocco e Mariaelena Porzio “ma per fortuna la ricerca scientifica in cui siamo impegnate a fianco di partner europei, come la Swiss Reseach Centre for Barrier-free Communication presso l’Institute of Translation and Interpreting del Dipartimento di Scienze Applicate dell’Università di Zurigo, sta aprendo nuovi varchi dimostrando la validità di euristiche per scrivere racconti belli per tutti”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Aquileia