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La Fortezza di Monticchiello, del sito della Val d’Orcia, torna bene pubblico

L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale esprime vivo apprezzamento per la scelta del MiBACT di acquisire al patrimonio pubblico la “Fortezza di Monticchiello”, attraverso l’esercizio del diritto di prelazione, con la conseguente iscrizione nel bilancio del Ministero delle risorse necessarie ad acquisirne la proprietà. La Torre, risalente al 1200 ed elemento principale delle fortificazioni del Borgo di Monticchiello, dopo la vendita nel 1968 ad un privato, non è più stata utilizzabile ed usufruibile dal pubblico e dai cittadini.

<<Si tratta di una decisione di grande significato culturale – commentano il Presidente uscente dell’Associazione Giacomo Bassi ed il Vicepresidente Vicario Alessio Pascucci – in quanto la “Fortezza di Monticchiello” è un bene storico del 1200 che, per la sua posizione geografica, domina l’intera Val D’Orcia, Sito Culturale Unesco, iscritto nella World Heritage List ( Lista del Patrimonio Mondiale) quale esempio straordinario di paesaggio agricolo e pastorale che riflette sistemi di gestione del territorio innovativi, ma anche città, villaggi e case coloniche, la romana Via Francigena e le strutture ad essa collegate (abbazie, locande, santuari, ponti).  Ora che è diventata patrimonio pubblico, immaginiamo che la “Fortezza di Monticchiello  possa svolgere proprio una funzione di conoscenza e documentazione del Sito Patrimonio Mondiale “Val d’Orcia”, in un’ottica di servizio culturale volto alla valorizzazione del connubio di arte e paesaggio, spazio geografico ed ecosistema, che in questi territori è l’espressione di meravigliose caratteristiche naturali ma è anche il risultato e la testimonianza delle attività delle genti che la popolano e l’hanno popolata in passato. Un plauso quindi – concludono Bassi e Pascucci– a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima scelta: dal Ministero alla locale Soprintendenza ed all’Agenzia toscana del Demanio, con una menzione particolare per i nostri associati Comune di Pienza e Regione Toscana, che sono stati i promotori principali e gli animatori di questa operazione. L’Associazione, nella sua funzione di servizio in particolare agli associati, è sin d’ora disponibile a cooperare con tutti gli Enti preposti per una progettualità che valorizzi il bene e la scelta fatta>>.

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