La campagna social guidata dai musei delle Dolomiti – #DolomitesMuseum – promossa dalla Fondazione Dolomites UNESCO, ha raggiunto oltre 400 contributi digitali da musei e appassionati delle Dolomiti. Un bellissimo risultato frutto dell’entusiasmo e della partecipazione degli operatori museali, che hanno fatto scattare la scintilla del racconto. 

Un vero e proprio racconto a più voci: musei, blogger, rifugisti, abitanti, ma anche professionisti e realtà imprenditoriali giovanili. La rete delle istituzioni culturali coinvolte si è ampliata rispetto alla prima edizione, coinvolgendo più di 50 realtà tra cui musei, ecomusei, fondazioni, biblioteche e centri visite dei parchi dolomitici. Novità di quest’anno anche l’inedita centralità dei suoni che hanno animato l’hashtag #VoicesoftheMountain: suoni della natura e del paesaggio antropizzato, i versi degli animali che popolano i parchi montani, e le tante e bellissime voci del patrimonio orale che la varietà linguistica del territorio dolomitico rende ancora più ricche. 

La campagna non è stata solo online ma anche on air: nel bellunese Radio Cortina e Radio ABM, in Friuli Effe Radio, in Trentino Alto Adige RAI Alto Adige, Radio Gherdeina e Radio Dolomiti. 

Ogni settimana, infine, le mappe riassuntive dei singoli hashtag sulla piattaforma museodolom.it hanno mostrato visivamente l’ampiezza del racconto corale, grazie alla geolocalizzazione dei contributi alla campagna.

Ma chi fa cultura non si ferma: il racconto del patrimonio dolomitico continua nella Museum Week, la settimana internazionale dei musei sui social network. Tra il 7 e il 13 giugno, i tanti contenuti dolomitici condivisi nelle ultime cinque settimane verranno promossi anche in questa campagna internazionale, in cui i musei di tutto il mondo raccontano le proprie collezioni. 

Per Mario Tonina, Presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO “sarà un’occasione in più per raccontare le tantissime collezioni museali e storie delle Dolomiti facendole risaltare come parti di un patrimonio comune che si valorizzano a vicenda. È questo lo spirito che anima sin dal 2019 Musei delle Dolomiti, il progetto della Fondazione che ha saputo davvero unire i musei e i parchi delle province dolomitiche in una rete di bellezza all’insegna della condivisione”.  “Fare rete è essenziale per il futuro di questo territorio: – continua la nuova Direttrice della Fondazione Mara Nemela – significa essere uniti nella diversità, valorizzare le differenze ma anche i punti in comune, e abbracciare nuove visioni, strumenti e relazioni, come ha saputo fare la campagna #DolomitesMuseum”.

“Questa seconda edizione ci ha dato la conferma che le persone che amano e vivono le Dolomiti ne conoscono il valore e riconoscono i musei come luoghi di un racconto a cui possono partecipare anche loro – dicono Stefania Zardini Lacedelli e Giacomo Pompanin, coordinatori del progetto – Tutti questi contributi sono un patrimonio digitale che rimarrà sempre fruibile anche dopo la campagna social. Il prossimo passo del progetto sarà, infatti raccogliere i contributi nelle gallerie tematiche e mostre virtuali che animano il nuovo spazio digitale Officina di Storie sulla piattaforma museodolom.it”.

 

Fonte: Uff. Stampa Fondazione DOLOMITI UNESCO