Open House Roma, la Capitale apre le porte

Open House Roma, la Capitale apre le porte

6 Maggio 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Open House Roma è un evento annuale che in un solo week end consente l’apertura gratuita di centinaia di edifici della Capitale notevoli per le peculiarità architettoniche – artistiche e che, a differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione oltre che al patrimonio storico, anche e soprattutto a quello moderno e contemporaneo, fino ad aprire la visita anche dei cantieri della città in trasformazione.

Open House è il grande evento di architettura sviluppato in 4 continenti e 31 città parte dell’evento internazionale Open House Worldwide.

Sabato 7 e domenica 8 maggio Roma sarà quindi “città aperta”: le visite guidate gratuite, effettuate dai progettisti stessi, dai cultori dell’architettura, dagli studenti delle tre Facoltà di Roma, IED e Accademia di Belle Arti di Roma e dai volontari Touring Club Italiano, i tour pedonali e ciclabili, più i  numerosi eventi speciali permetteranno ai cittadini di scoprire il patrimonio nascosto della capitale: quegli spazi che per la loro quotidiana funzione o per mancanza di occasioni non sono aperti alla fruizione pubblica.

’evento è totalmente gratuito, potrete accedere a tutti i siti presenti nel programma e agli eventi promossi senza alcun biglietto di ingresso da pagare.

Le modalità di ingresso sono:

–   Accesso libero per ordine di arrivo

Registrandosi e effettuando la prenotazione sul nostro sito OHR.  In alcuni siti si richiede la prenotazione contattando gli indirizzi indicati nella scheda del sito. Inoltre talvolta è richiesta, per questioni di sicurezza, la presentazione e registrazione di un documento di identità prima dell’accesso.

–  Tramite Rush Line ovvero la possibilità di entrare per ordine di arrivo anche nei siti con prenotazione in sostituzione dei visitatori che non si dovessero presentare.

In occasione della quinta edizione di Open House, la Soprintendenza speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, sarà, con alcuni dei suoi siti archeologici, al centro della manifestazione che, ogni anno, nell’arco di un weekend, consente l’apertura gratuita di numerosi monumenti, palazzi, case e luoghi segreti della Capitale.

«Open house è l’occasione per noi di aprire alla cittadinanza luoghi solitamente preclusi alla visita –spiega il Soprintendente Francesco Prosperetti–, ne segnalano alcuni molto particolari, delle autentiche chicche come l’Auditorium di Adriano a fianco di Piazza Venezia, la Basilica Sotterranea a Porta Maggiore, e l’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme.

Inoltre quartieri come Testaccio saranno teatro di una vera riscoperta delle loro origini più antiche dal Porto fluviale, alla Porticus Aemilia, all’area archeologica messa in luce sotto il nuovo Mercato, fino alla Piramide Cestia recentemente restaurata».

Sabato 7 e domenica 8 maggio, infatti, sarà possibile visitare l’Auditorium di Adriano, rinvenuto durante le indagini per la realizzazione della Metro C a Piazza Madonna di Loreto a fianco di Piazza Venezia, o scendere nella Basilica sotterranea di Porta Maggiore, posta a quasi 9 metri sotto il livello dell’attuale Via Prenestina, e ammirarne gli stucchi ancora in fase di restauro.

Oppure scoprire l’Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, uno straordinario complesso in cui sono conservati i resti della residenza della famiglia dei Severi e che la madre di Costantino, Elena, trasformò e ampliò dopo la vittoria del Ponte Milvio (312 d. C.).

La parte più consistente delle iniziative dedicate alla Soprintendenza, si svolgerà nell’area del Rione Testaccio, dove si potranno fare visite guidate nell’antico Porto Fluviale, nel sito archeologico sotterraneo del Nuovo Mercato Testaccio e alla Porticus Aemilia, per arrivare alla maestosa Piramide Cestia aperta anche questo sabato e domenica mattina.

Fonte: MiBACT