Giornata olio e vino - Mosaici RavennaAnno del Cibo - Mosaici Ravenna

“Il food è al contempo un elemento caratterizzante dell’identità nazionale e un potente veicolo di attrazione turistica. Il 2018 Anno del Cibo Italiano valorizzerà le infinite realtà e eccellenze di questo mondo”.
Con queste parole il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha aperto la riunione di insediamento del comitato tecnico di coordinamento del 2018 Anno del Cibo Italiano che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte – MiBACT, MiPAF, MAECI, Ministero dell’Ambiente, ANCI con il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, Comitato delle Regioni e quattordici esperti tra cui la chef Cristina Bowermann, il pizzaiuolo Enzo Coccia e l’antropologa Elisabetta Moro, direttrice del MedEatResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Il Direttore Generale del Turismo, Francesco Palumbo, ha illustrato i cinque ambiti di intervento delle azioni che verranno intraprese: censimento delle eccellenze agroalimentari nei territori, comunicazione, realizzazione di una piattaforma informativa, cooperazione locale e iniziative regionali e territoriali.

Le iniziative in essere prevedono l’individuazione delle realtà e dei territori selezionati, l’identificazione di prodotti che possono essere legati a itinerari e cammini fruibili, l’organizzazione della giornata del cibo italiano all’estero, eventi nazionali nel Mezzogiorno e nelle aree interne, azioni dedicate al contrasto dello spreco alimentare, l’identificazione delle linee guida per la promozione internazionale del cibo e un calendario di eventi che al momento prevede 70 appuntamenti nazionali.
Sono stati ricordati inoltre la settimana della cucina italiana di qualità, che quest’anno si terrà in coincidenza con la ricorrenza del riconoscimento UNESCO della dieta mediterranea, la notte bianca del cibo il prossimo 4 agosto in occasione del 198° anniversario della nascita di Pellegrino Artusi e le potenzialità espresse dalle produzioni agroalimentari che insistono nei territori dei Parchi Nazionali.

Fonte: MiBACT