Verso un mondo inclusivo, accessibile e sostenibile, per e con le persone con disabilità

Verso un mondo inclusivo, accessibile e sostenibile, per e con le persone con disabilità

25 Novembre 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

A partire da oggi e per tutta la prossima settimana UNESCO, assieme alle altre agenzie delle Nazioni Unite, promuove un programma eventi speciali per contribuire al riconoscimento della complessità delle esperienze di disabilità e per accrescere la consapevolezza delle sfide che ogni giorno le persone disabili si trovano ad affrontare, in ogni luogo del mondo e in qualsiasi condizione sociale. Gli eventi si concluderanno il 3 dicembre, Giornata Internazionale per le Persone Disabili. Il tema scelto per questa edizione è “Ricostruire meglio: verso un mondo post-Covid19 inclusivo, accessibile e sostenibile, per e con le persone con disabilità”. LEGGI LA NOTIZIA DA UNESCO.org >> (in Inglese) 

Le azioni che l’UNESCO mette in campo abbracciano diversi indirizzi. Il primo attiene al campo dell’educazione inclusiva, per la quale bisogna fissare degli standard “al rialzo”, sia per abbattere le barriere fisiche, sociali, culturali e finanche amministrative, che ostacolano le pari opportunità per il progresso scolastico e l’apprendimento permanente, sia per realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Ancora, viene sostenuto il processo di sviluppo dell’informazione e dell’accesso alla stessa affinché vengano elaborate azioni politiche informate e consapevoli. Per questo esiste la piattaforma on line Story4Development”, supportata dalla The Nippon Foundation, che raccoglie storie di persone disabili, inclusi atleti e imprenditori, che sono riusciti a realizzare il loro potenziale personale superando le proprie barriere e che sono stati capaci di portare un contributo alle proprie comunità,  sostenendo governi ed istituzioni a sviluppare politiche consapevoli, azioni e anche business plan secondo la loro prospettiva.  

Un altro tema è l’azione positiva sulla capacity building dei cittadini e delle istituzioni affinché gli spazi della città, e più in generale gli spazi fisici, culturali e sociali vengano ripensati e raccontati in un’ottica accessibile, come suggeriscono i lavori dell’ International Coalition of Inclusive and Sustainable Cities (ICCAR).

Rivista Siti vuole contribuire a questa iniziativa raccontando attraverso le sue pagine, da oggi al 3 dicembre, le iniziative, le azioni e le storie dei “processi di accessibilità” che che arrivano dai siti italiani del Patrimonio Mondiale.

 

Buona lettura!