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Verona al centro della ricerca sulle città fortificate

Fare di Verona il centro di riferimento per lo studio del fenomeno dei sistemi di fortificazione urbana: è questo l’intento della giornata di lavori che si terrà giovedì 21 novembre. Verona, città patrimonio mondiale UNESCO grazie al suo sistema di mura, ospiterà un doppio appuntamento dedicato allo studio e alla scoperta delle città fortificate della Serenissima in Dalmazia e Montenegro. Scarica il programma QUI>>  

La mattina, al bastione delle Maddalene, è previsto il convegno “Città fortificate della Serenissima nello Stato da Mar”, che rappresenta il primo momento di restituzione alla città del grande progetto di studio che ha interessato le fortificazioni veneziane nelle coste di Dalmazia e Montenegro, alla cui ricerca hanno contribuito le università di Verona, Pavia, Bergamo, Firenze e del Montenegro.

Al termine del convegno, alle 17, sarà inaugurata la mostra allestita a Porta Vescovo dedicata a “Le fortificazioni venete nel bacino del Mediterraneo orientale”. La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 novembre dalle 10 alle 17, propone video, foto e installazioni che illustrano le attività di ricerca e i risultati ottenuti dal progetto nei due Stati che si affacciano sull’Adriatico.

“Proponiamo una giornata di studio di altissimo livello – ha detto l’assessore Toffali – che è il frutto della ricerca realizzata dalle cinque università coinvolte. Il progetto di ricerca è stato realizzato grazie ai fondi che il Comune ha reperito vincendo uno specifico bando regionale. Il bando, oltre al finanziamento, prevedeva la possibilità di realizzare mostre e convegni per rendere noti i risultati della ricerca. Da qui è nata questa straordinaria duplice opportunità di studio e divulgazione. Il che dimostra che va messo a regime un sistema in grado di coinvolgere, come in questo caso, le eccellenze istituzionali e culturali, tra cui rientrano le nostre università, per realizzare progetti di alto valore. Vanno poi ringraziati cittadini e associazioni che, grazie al patto di sussidiarietà, contribuiscono gratuitamente a mantenere aperta la mostra. È uno straordinario esempio di partecipazione attiva alla vita culturale della città”.

“Le fortezze dello Stato da Mar – ha detto il professor Parrinello – sono uno dei più recenti siti UNESCO. Il nostro progetto di ricerca punta a mettere in atto strategie di documentazione attraverso tecnologie innovative. Questi strumenti danno vita a banche dati che permettono di realizzare sistemi di analisi gestione e pianificazione per la tutela del patrimonio. Nel corso di questo workshop andremo a mettere in evidenza quelle tracce del dominio veneziano, fatto dal tessuto di edifici e fortezze, che sono diventate parte di un’identità culturale. Questo è il primo di una serie di appuntamenti dedicati allo Stato da Mar per arrivare a fare Verona l’hub di studio del fenomeno delle fortificazioni”.

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