Il cambiamento dirompente nei modelli della gestione della cultura, un workshop ad ICOM

Il cambiamento dirompente nei modelli della gestione della cultura, un workshop ad ICOM

1 Luglio 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Dal 4 al 7 luglio, professionisti del settore museale e del patrimonio culturale, curatori, archeologi, storici, funzionari governativi e ricercatori da tutto il mondo si daranno appuntamento a Milano per la 24a Conferenza di Generale di ICOM.

Il 5 luglio alle 11,15 presso l’Expo Forum, Capitale Cultura promuove il workshop “DIGITAL DISRUPTION AND BUSINESS DEVELOPMENT: TOWARDS A NEW ACCELERATION MODEL FOR CULTURE”: un’occasione per presentare e discutere alcuni spunti per un nuovo modello di sviluppo nel settore culturale.

I musei sono coinvolti in questo momento in una serie di rapidi e sostanziali cambiamenti: nuove necessità ed aspettative differenziate, espresse da  pubblico e comunità eterogenei, nuove interpretazioni del patrimonio culturale, una crescente variabilità di fonti di ricerca e la conseguente necessità di diversificare i modelli di business.

Uno scenario che muta tanto velocemente potrebbe apparire da un lato stimolante dall’altro confuso, ma può anche essere letto come una fonte di opportunità senza precedenti. Grazie all’esperienza maturata collaborando con diverse istituzioni culturali ed essendo impegnati nello sviluppo di soluzioni digitali innovative, Capitale Cultura e i suoi partner presenteranno casi-studio di musei e siti del patrimonio che hanno affrontato la sfida del cambiamento con successo, adottando innovazioni manageriali e tecnologiche dirompenti con lo scopo di offrire ai propri visitatori un’esperienza culturale coinvolgente, interattiva e “smart”.

Interverranno Pietro Allegretti (Sooeasy Group, Italy-Switzerland); Luigi Percuoco (Art Glass, Italy), Massimo Spaggiari (Gsnet Group, Italy). Coordineranno l’incontro Marion Werkheiser (Cultural Heritage Partners, US) e Antonio Scuderi (Capitale Cultura Group, Italy – Switzerland).

Ad ICOM Capitale Cultura Group ha promosso Cultural Innovation Trust, una rete internazionale di 5 imprese dedicate all’innovazione manageriale e tecnologica nel settore culturale, che parteciperanno alla conferenza come Sponsor ed espositori.
Partner dell’azienda italo-svizzera sono Cultural Heritage Partners (USA), leader nella consulenza legale, strategica e di governance per le istituzioni culturali in Nord America; ARtGlass (Italia), leader nello sviluppo di esperienze di Realtà Aumentata indossabile per i siti culturali; Gsnet Group (Italia), con il suo laboratorio interattivo 3&4D per i musei; Sooeasy-Penguinpass (Svizzera – Italia), sviluppatore di una rivoluzionaria piattaforma digitale per un accesso “smart” ai luoghi della cultura.
Il gruppo sarà  presente allo stand 70-72 per condividere le esperienze maturate e mostrare le soluzioni ideate per venire incontro alle esigenze di diversi attori del settore culturale internazionale.