Caccia ai Pokemon al Colosseo, gaming strumento per la cultura?

Caccia ai Pokemon al Colosseo, gaming strumento per la cultura?

1 Agosto 2016 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Erano più di mille, armati di smartphone, i “cacciatori” di mostriciattoli che dai Fori Imperiali si sono mossi in zona Colosseo a Roma per partecipare al raduno dei giocatori di Pokemon GO, gioco on line passato alle cronache nelle scorse settimane in tutto il mondo per aver accalappiato l’attenzione e la partecipazione di centinaia di migliaia di persone.

Testa bassa sui schermi, tensione al massimo, i cacciatori di pupazzetti virtuali giapponesi non hanno esitato ad osannare l’iniziativa, che permetterebbe, a parere di molti, “di vedere tanta gente, catturare molto di più di quello che si riesce da soli e fare un giro turistico, perché qualcuno ha piazzato delle che proprio qui”.

Senza voler entrare nel merito della questione sociologica dell’esplosione del gioco lanciato da Nintendo, colosso dell’informatica e videogames, una riflessione la lanciamo volentieri: il gaming può diventare uno strumento per la cultura?

Video: ANSA.IT