Dai Rolli ad Hotel, la nuova vita di Palazzo Grillo a Genova

Dai Rolli ad Hotel, la nuova vita di Palazzo Grillo a Genova

23 Marzo 2017 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Dormire in un capitolo storia? a Genova si può! Un Palazzo dei Rolli nel centro storico di Genova apre il nuovo design hotel che nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato con l’obbiettivo di contribuire al rilancio del centro storico e del turismo genovese. Ambienti d’epoca per un hotel di charme e design composto da 25 camere -di cui 5 suite e jr suite- con spazi comuni di grande valore storico. Uno spazio espositivo di 300 mq, Primo Piano di Palazzo Grillo, pensato per offrire un programma culturale di ricerca e qualità per gli ospiti e per la città completa l’offerta. L’hotel aprirà il 1 aprile ma intanto a Primo Piano, il 21 marzo ha aperto la mostra di Fotografia sperimentale in Europa tra le due guerre a cura di Giovanni Battista Martini. L’esposizione – a ingresso libero – è visitabile al pubblico fino al 21 giugno 2017.

Divenuto patrimonio Unesco dal 2006, il Palazzo è stato ristrutturato per uso alberghiero da Arte, società della Regione Liguria, per mano dell’architetto Enrico Pinna, e offerto in gestione tramite bando pubblico a soggetti privati, Matteo Paini e Laura Sailis che già gestiscono Le Nuvole – Residenza d’Epoca posta al quarto piano di Palazzo Lamba Doria proprio a lato di Palazzo Grillo. Da questa esperienza è nato il desiderio e l’entusiasmo di gestire questo nuovo spazio che coniuga arredi di design e una diversa concezione di ospitalità con uno stile informale in un ambiente raffinato.

Un progetto nato all’insegna di collaborazioni importanti. Lo stile di Palazzo Grillo nasce infatti da una intensa collaborazione con Joseph Grima, eclettico architetto inglese residente a Genova. L’arredo e gli ambienti sono concepiti per soddisfare le esigenze di un viaggiatore che vive l’hotel come un’estensione del proprio spazio domestico e del proprio ambiente di lavoro. La progettazione degli spazi comuni invita alla condivisione e alla partecipazione.

Fonte: ansaviaggi.it