Festa del Patrono San Geminiano, a Modena una giornata fra sacro e …UNESCO!

Festa del Patrono San Geminiano, a Modena una giornata fra sacro e …UNESCO!

31 Gennaio 2020 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Oltre ai riti religiosi e a quelli ludici della tradizionale fiera con le bancarelle in centro storico, venerdì 31 gennaio, per la festa del Patrono San Geminiano, a Modena sono aperti mostre, musei e luoghi d’arte e storia, dal sito Unesco patrimonio dell’umanità di piazza Grande al Museo Enzo Ferrari, dalla Galleria Estense alla Casa Museo Luciano Pavarotti, e le mostre di Fondazione Modena Arti Visive per l’occasione si possono visitare gratuitamente a orario continuato.

Nel sito Unesco di piazza Grande venerdì 31 gennaio si potrà accedere gratuitamente a tutti i luoghi che ne fanno parte: si sale sulla Ghirlandina gratuitamente dalle 9.30 alle 17.30; ai Musei del Duomo in via Lanfranco ingresso gratuito e orario continuato dalle 9.30 alle 18 (Lapidario chiuso per restauro, www.museidelduomodimodena.it). Le Sale storiche del Palazzo Comunale in piazza Grande sono aperte dalle 11.30 alle 12.30, e dalle 15 alle 19 sempre a ingresso gratuito. L’Acetaia Comunale effettuerà un’apertura straordinaria con visite guidate gratuite a cura della Consorteria, previa registrazione lo stesso giorno allo Iat, Ufficio informazioni e accoglienza turistica in piazza Grande (gruppi di max 20 persone, durata 40 minuti).

A Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, la Galleria Estense è visitabile venerdì 31 gennaio a orario continuato dalle 10 alle 18. Ingresso 6 euro a persona, compresa la mostra su Giovanni Antonio Cybei (www.gallerie-estensi.beniculturali.it).

Musei civici, al terzo piano di Palazzo dei Musei, sono aperti a ingresso gratuito dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Visite guidate gratuite alle 10.30, 16.30 e 17,30. Si possono visitare gratuitamente le mostre in corso “Storie d’Egitto” e “Mezzo secolo nell’arte” (www.museicivici.modena.it).

Palazzo Santa Margherita, corso Canalgrande 103, a cura di Fondazione Modena Arti Visive (www.fmav.org) sono visitabili la mostra “Bici Davvero!” al Museo della Figurina, e la mostra di Yal Bartana “Cast off” in Sala Grande; il Mata in via Manifattura Tabacchi 83, ospita la mostra “Kenro Izu. Requiem for Pompei”. Le mostre di Fmav il 31 aprono a orario continuato dalle 11 alle 19 a ingresso gratuito.

Ad Ago in largo S. Agostino (www.agomodena.it), il teatro Anatomico e la Farmacia storica aprono dalle 11 alle 19, la chiesa di Sant’Agostino dalle 9 alle 19.30. Ingresso gratuito ai luoghi e anche alla mostra “9 gennaio 1950”.

La chiesa di San Vincenzo in corso Canalgrande, venerdì 31 si può visitare senza pause dalle 8.30 alle 16.

Il Mef, Museo Enzo Ferrari a Modena e il Museo Ferrari a Maranello sono aperti tutti i giorni dalle 9.30 alle 18. Ingresso 17 euro per il Mef a Modena così come per Maranello o biglietto Ferrari Pass, 24 euro per i due musei (www.museiferrari.com).

La Casa Museo Luciano Pavarotti, in stradello Nava 6, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso a 10 euro (www.casamuseolucianopavarotti.it).

L’Ufficio Iat (Informazioni e accoglienza turistica, tel. 059 2032660), piazza Grande 14 sotto i portici di Palazzo Comunale, è aperto tutti i giorni, venerdì 31 gennaio compreso, dalle 9 alle 18; domenica e festivi 9.30 – 18 (www.visitmodena.it).

Fonte: visitmodena.it