I “primi” 200 anni del Museo del Prado

I “primi” 200 anni del Museo del Prado

23 Novembre 2019 Off Di Direzione Rivista Siti Unesco

Il 19 novembre il Museo del Prado, la principale pinacoteca spagnola e una delle più importanti d’Europa, compie 200 anni e festeggia con un programma straordinario che racconta una storia unica di arte e cultura. Mostre, esposizioni speciali, attività sparse per la Spagna, laboratori e persino seminari online sono soltanto alcuni degli eventi che celebreranno questo 200° anniversario.

Fondato come Museo Reale della Pittura e con appena 311 dipinti della Collezione Reale, è oggi punto di riferimento mondiale e dimora delle opere di pittura spagnola di grandi maestri come Goya e Velázquez.

Questo luogo della cultura, perché chiamarlo pinacoteca ci sembra limitante, è una tappa obbligatoria in ogni visita nella capitale spagnola e, proprio per questo, il museo si offre al pubblico attraverso itinerari “a tempo”, di una, due o tre ore, in base alle necessità e preferenze dei visitatori.

La storia e l’evoluzione del museo sono le protagoniste del programma di mostre con le esposizioni “Prado 200”, che stanno caratterizzando le attività del secondo semestre del 2019. Dopo l’apprezzatissime mostre Giacometti al Prado, “Il Beato Angelico e l’origine del Rinascimento fiorentino” e “Velázquez, Rembrandt, Vermeer. Sguardi affini in Spagna e in Olanda”, da novembre a febbraio i visitatori potranno ammirare le opere del percorso “Solo la volontà mi resta. I bozzetti di Goya”.

In occasione dell’anniversario, inoltre, le opere del Museo del Prado viaggeranno per la Spagna e saranno esposte nei musei di città come Almería, Badajoz, Cadice, Gijón, Las Palmas de Gran Canaria, León, Mahón e Pontevedra.